Il catalano allunga in classifica su Kirkwood e Malukas
Palou conquista il suo quarto successo stagionale

Dopo due gare (Indy GP Road Course e Indy 500) in cui non è andato a podio, Alex Palou torna al successo e mette un tassello fondamentale in ottica campionato, approfittando di un weekend complicato per David Malukas. A podio anche Kyle Kirkwood e un incredibile Graham Rahal, al suo secondo podio stagionale dopo quello conquistato a Barber. 

Altra delusione per Chevrolet; Rosenqvist chiude settimo dopo il trionfo della Indy 500

Nel quartier generale di General Motors, è tripletta Honda, con Chevrolet costretta ancora una volta a rimandare il successo nel gran premio di casa. Completano la top five le due Arrow McLaren, con O’Ward quarto e Lundgaard quinto, anche se mai pienamente in lotta per la vittoria. 

Palou porta al successo Honda davanti a Chevrolet
Altro trionfo di Honda nel quartier generale di Chevrolet

Sesta posizione per il fresco vincitore della 500 Miglia, Felix Rosenqvist, partito sedicesimo. Settimo Louis Foster, che eguaglia il suo miglior piazzamento ottenuto quest’anno a Indianapolis sul layout permanente. Chiudono la top ten Marcus Ericsson, Kyffin Simpson e uno stoico Josef Newgarden, ancora dolorante alla gamba dopo il brutto incidente durante la 500 Miglia. 

La cronaca della gara

È stata una gara piena di emozioni quella andata in scena al Renaissance Center di Detroit, con numerose caution a causa di tanti contatti. In partenza Palou non ha problemi da leader, mentre dietro di lui si accende il duello tra Scott McLaughlin e Will Power, con il pilota del Team Penske che supera il suo ex compagno di squadra per la seconda posizione.

Al giro 10 arriva la prima caution per il contatto contro le barriere da parte di Christian Rasmussen, che costringe il danese al ritiro. Alla ripartenza, inizia la rimonta di Power, che in poco tempo supera sia McLaughlin che Palou e al giro 17, si porta in testa al gran premio. 

Dopo quindici giri però, il pilota australiano inizia a soffrire un degrado gomme abbastanza accentuato e subisce la rimonta di Palou, McLaughlin e Lundgaard. La battaglia si conclude con il sorpasso del pilota del team Penske e di Lundgaard ai danni di Palou. 

Il catalano sceglie di fermarsi ai box mentre i suoi avversari restano in pista. È questo il momento decisivo della gara: Palou effettua un undercut su chi lo precede e riesce a riprendersi la prima posizione. 

Nello stint centrale della gara si intensifica la lotta tra Palou e Kirkwood, con i due su strategie diametralmente opposte, con il pilota di Chip Ganassi con gomme morbide e il nativo di Jupiter con pneumatici duri. 

Al giro 66, poco prima dell'ultima tornata di soste, viene esposta un’altra caution per il contatto tra Rinus VeeKay e Santino Ferrucci, anche se i due riescono a ripartire senza conseguenze. 

Dopo sette giri la gara ripende con Palou sempre in testa, seguito da Alexander Rossi (che deve però scontare un drive through) e incredibilmente, da Mick Schumacher e David Malukas, che con una strategia alternativa sono riusciti a riportarsi davanti. 

Tuttavia alla ripartenza, nel tentativo di difendersi da Malukas, Schumacher blocca l’anteriore, finisce lungo e si appoggia contro le barriere, compromettendo anche la gara di Malukas, che fortunatamente riesce a ripartire, seppur molto attardato. Per questo motivo, viene mandata di nuovo in pista la pace car. 

Alla ripartenza, si innesca un duello molto duro tra Power e McLaughlin, con i due che vanno più volte a contatto. Ad avere la peggio è l’alfiere del team Andretti, costretto al ritiro. 

Palou allunga in classifica; l’IndyCar non si ferma e si sposta in Illinois

Quando mancano nove giri alla fine, arriva l’ennesima interruzione, a causa di un contatto tra Grosjean e Rossi, con quest’ultimo colpevole e penalizzato. È questo l’ultimo sussulto della gara: Palou gestisce gli ultimi giri e conquista la vittoria numero 23 in IndyCar, la quarta stagionale, e allunga in classifica. Adesso sono 62 i punti di vantaggio del catalano su Kirkwood. 

L’IndyCar Series non si ferma e sarà già in pista settimana prossima in occasione dell’appuntamento in notturna sull’ovale di Madison, in Illinois. 

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