F1: col caldo si infiamma anche il mercato dei piloti
L'estate sarà decisiva per Fernando Alonso: dalle sue scelte dipendono diversi movimenti del mercato piloti in vista del 2027.

L'effetto cascata è pronto a partire. Nonostante i 44 anni e una stagione complicata dal punto di vista dei risultati, Fernando Alonso continua a esercitare un'influenza enorme sul mercato piloti della Formula 1. È uno dei paradossi più interessanti del Circus attuale: un pilota che oggi lotta spesso per superare la Q1 resta comunque una delle figure attorno alle quali ruotano strategie e valutazioni di diverse squadre.
La situazione è legata non soltanto al prestigio accumulato in oltre due decenni di carriera, ma anche alla convinzione diffusa che il talento dell'asturiano sia ancora in grado di fare la differenza. Per questo motivo la sua decisione sul futuro viene osservata con attenzione da gran parte del gruppo di centro della griglia.
Il contratto che lega Alonso all'Aston Martin scadrà al termine della stagione e il due volte campione del mondo non sembra intenzionato a sciogliere le riserve prima dell'estate. Una tempistica che coincide con un momento molto importante per la squadra di Silverstone, pronta a introdurre un profondo aggiornamento tecnico della monoposto, affiancato da un passo avanti della power unit Honda.

Un'estate che può cambiare tutto
Le indicazioni provenienti dall'ambiente Aston Martin suggeriscono che Fernando sia orientato a proseguire la propria avventura in F1 oltre il 2026. Allo stesso tempo, però, il peso di annate trascorse lontano dalle posizioni di vertice rappresenta un fattore da considerare.
La squadra di patron Lawrence Stroll resta la destinazione più probabile. Non a caso, quando rinnovò il suo accordo nel 2024, Alonso definì Aston Martin un vero e proprio "progetto di vita". Tuttavia, esistono segnali che indicano come almeno un'altra squadra abbia manifestato interesse nei confronti dello spagnolo (Alpine?), anche se al momento non è chiaro quanto questo interesse possa trasformarsi in una trattativa concreta.
La scelta di Alonso non riguarda soltanto il suo futuro personale. Molte squadre attendono infatti di capire quali saranno le sue intenzioni prima di definire definitivamente le proprie linee strategiche per il 2027. Fino a quando il pilota asturiano non prenderà una decisione, una parte del mercato resterà inevitabilmente congelata.

Haas osserva i giovani e prepara il futuro
Mentre il mercato aspetta le mosse di Alonso, alcune squadre stanno già lavorando alla pianificazione delle prossime stagioni attraverso i programmi TPC, i test riservati alle monoposto degli anni precedenti.
Tra queste c'è la Haas, che nelle scorse settimane ha valutato attentamente due piloti, Leonardo Fornaroli e Ryo Hirakawa, durante una sessione di test a Jerez. L'obiettivo è comprendere se uno dei due possa rappresentare una soluzione credibile per il futuro, qualora il team decidesse di modificare la coppia composta da Ollie Bearman ed Esteban Ocon.
Fornaroli continua a raccogliere consensi all'interno del paddock. La McLaren è rimasta particolarmente soddisfatta delle sue recenti apparizioni e, considerando che Lando Norris e Oscar Piastri rappresentano una coppia blindata per gli anni a venire, non è escluso che il giovane italiano possa essere ceduto temporaneamente a un'altra squadra per completare il proprio percorso di crescita.
La Haas ha già dimostrato di saper valorizzare i giovani talenti con Ollie Bearman e potrebbe essere nuovamente tentata da questa strada qualora Fornaroli o Hirakawa confermassero il proprio potenziale.
Cadillac e Alpine, scenari già più definiti
Se alcune squadre valutano cambiamenti, altre sembrano orientate verso la continuità. È il caso della Cadillac, che nonostante le difficoltà incontrate da Valtteri Bottas nella stagione in corso non appare intenzionata a modificare la propria line-up.
L'apporto del finlandese e di Sergio Perez va infatti ben oltre i risultati in pista. L'esperienza dei due veterani è stata considerata fondamentale per accompagnare la crescita della nuova struttura americana, che ha già ottenuto risultati superiori alle aspettative iniziali e sta costruendo basi solide per il futuro. Per questo motivo, al momento, non emergono segnali che facciano pensare a una rivoluzione per il 2027.

Situazione diversa ma altrettanto interessante in Alpine. La squadra francese è diventata una delle realtà più appetibili del centrocampo dopo aver concentrato con largo anticipo le risorse sul progetto regolamentare 2026. La crescita mostrata in pista ha aumentato l'attrattiva del team e ha reso particolarmente prezioso il secondo sedile.
Pierre Gasly è già sotto contratto fino al termine del 2028, mentre Franco Colapinto si sta giocando la conferma. L'argentino sta disputando una stagione convincente, andando a punti in quattro degli ultimi sei Gran Premi e rafforzando sensibilmente la propria posizione.
Flavio Briatore ha lasciato intendere che la continuità rappresenta oggi l'opzione preferita. Se il rendimento di Colapinto resterà sugli attuali livelli e il rapporto con Gasly continuerà a essere positivo, Alpine potrebbe confermare l'attuale coppia piloti. Una decisione definitiva è attesa prima della pausa estiva.
In un mercato ancora apparentemente immobile, dunque, il nome che continua a condizionare tutti resta quello di Fernando Alonso. La sua scelta potrebbe essere la prima tessera di un domino destinato a ridefinire numerosi equilibri della Formula 1 del futuro.
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