Gp Giappone - McLaren: Norris teme la velocità di Russell. Pretattica?
Il venerdì del Gp del Giappone ha lasciato tante incognite, ad eccezione di un aspetto ormai evidente: McLaren ha dimostrato di essere nuovamente la monoposto più completa della griglia, anche se i principali inseguitori hanno sicuramente girato con una configurazione del motore più bassa, visto che la classifica finale vede due VCARB nelle prime cinque posizioni. La seconda sessione di prove è stata interrotta quattro volte dalla bandiera rossa. Non è stato possibile, quindi, raccogliere i dati giusti per stilare una classifica di valori, ma appare evidente dall'on board di Lando Norris quanto questa vettura sia l'unica capace di commettere meno errori, soprattutto nella serie di curve del T1, fondamentali per costruire un buon tempo sul giro.
Gp Giappone - McLaren, Oscar Piastri: "Fiducioso per il weekend, ma c'è ancora del lavoro da fare"
Il vincitore dell'ultima gara ha chiuso la seconda sessione di prove libere in prima posizione, davanti al compagno di squadra, anche se sembra ancora in difficoltà rispetto a Norris. Come già ripetuto in un articolo precedente, per i piloti McLaren, al momento, è essenziale riuscire a battere il proprio compagno in qualifica, per mettersi poi in una situazione "comoda" durante la gara. Nelle interviste post sessione, l'australiano ha spiegato che la giornata di oggi è stata impegnativa a causa di alcuni fattori come la riasfaltatura della pista, o ancora, la presenza di folate di vento in alcuni tratti del circuito di Suzuka, che hanno reso la guida più difficoltosa.
Gp Giappone - McLaren, Lando Norris: "Siamo in una buona posizione. Attenzione a George"
Lando Norris è stato il pilota più in forma della giornata. Sarebbe stato utile avere sotto la mano dei dati per dare un giudizio complessivo più dettagliato, ma le numerose interruzioni non hanno permesso il normale svolgimento della sessione. Tuttavia, sono bastati pochi giri al team di Woking per dimostrare la bontà tecnica di questa MCL39. "Oggi è andata piuttosto bene. Siamo in una buona posizione, ma è stato complicato per il vento che ha sbilanciato la macchina parecchio", dichiara Norris confermando le parole di Piastri circa le difficoltà legate al vento. "Comunque, mi sono sentito bene, siamo in forma, ma non dobbiamo adagiarci sugli allori. Bisogna lavorare su alcune cose per domani".
Crediti foto: McLaren