Il catalano precede Armstrong e Daly
Palou il più veloce dopo la prima sessione di libere

Sono iniziate ieri le prove libere (Practice 1) in vista della 110ª edizione della 500 Miglia di Indianapolis. Il campione IndyCar in carica, e vincitore della scorsa edizione della Indy 500, Alex Palou, si è preso la testa della classifica della sessione, segnando un giro veloce a 225,937 mph a meno di 15 minuti dalla fine della giornata di sei ore di martedì.

Palou subito il più veloce a Indianapolis

Il giro veloce è stato fatto durante laprima uscita di Palou sull'ovale di 2,5 miglia, dopo che il suo team aveva controllato la Honda n. 10 per quasi 90 minuti. Il catalano aveva infatti riscontrato un problema alla parte posteriore destra della sua vettura, che lo ha costretto ai box per diverso tempo. 

Palou sfreccia sull'ovale più veloce al mondo
Alex Palou sul catino di Indianapolis

“Ora va bene”, ha dichiarato Palou dopo la sessione. “Abbiamo avuto un paio di problemi, ma li abbiamo risolti. Non era un problema meccanico o altro. Era solo una questione di bilanciamento, non ne ero super soddisfatto. Abbiamo trovato qualcosa che spiegava ciò che stavo provando, ed è stato bello tornare in pista oggi prima di andare a dormire, così possiamo essere un po' più contenti”.

Il pilota di Chip Ganassi ha guidato una vettura diversa da quella utilizzata durante i test aperti della 500 Miglia di Indianapolis, tenutisi il 28 e 29 aprile, e diversa da quella con cui ha conquistato la sua prima vittoria in carriera su un circuito ovale nella 500 Miglia di Indianapolis dello scorso anno. Ha completato però solo 28 giri, il terzo risultato più basso tra i 33 piloti in pista ieri.

Conferme per Armstrong; sorpresa Daly al terzo posto

Subito dietro di lui si è piazzato Marcus Armstrong, che alla 500 Miglia porterà una nuova livrea sulla sua Honda n.66 del team Meyer Shank Racing. Buone conferme anche da parte di Conor Daly, che quest’anno non è riuscito a trovare un sedile in IndyCar e che parteciperà soltanto alla Indy 500 con Dreyer & Reinbold Racing. 

Il due volte vincitore della 500 Miglia di Indianapolis Josef Newgarden si è classificato quarto con 225,121 mph sulla Chevrolet n. 2 del Team Penske, mentre il vincitore dell’edizione del 2008 Scott Dixon ha completato la top five, ed è stato l’ultimo pilota a superare i 225 mph con il suo miglior giro a 225,087 mph. 

Bene Kirkwood e Power senza scia; si torna in pista oggi pomeriggio a Indianapolis

Tutti i giri sono stati però completati grazie alla scia offerta delle vetture che si trovavano davanti. Il più veloce senza scia è stato invece Kyle Kirkwood, segnando un miglior giro in solitaria di 222,062 mah, seguito da Will Power con una velocità di 221,455 mph. La 500 Miglia di Indianapolis sarà una sorta di gran premio della verità per l’australiano del team Andretti, chiamato a dare una svolta a una stagione fin qui difficilissima. 

Il pilota del Team Andretti il più rapido senza scia
Kirkwood è il più veloce senza scia

Tutte le 33 vetture iscritte all'evento di quest'anno sono scese in pista nella giornata di ieri sotto un cielo soleggiato e con temperature dell'aria comprese tra i 21 e i 25 gradi, totalizzando complessivamente 1.996 giri. Il vincitore dell'Indy 500 del 2016, Alexander Rossi, è stato il pilota più impegnato, l'unico concorrente con più di 100 giri percorsi (116, per la precisione). 

L’appuntamento è per la seconda sessione di prove libere (Practice 2), in programma questo pomeriggio dalle 18 italiane fino alla mezzanotte. Tutte le sessioni di libere possono essere viste soltanto sul servizio streaming IndyCar Live, mentre per la trasmissione su Sky Sport bisognerà attendere le qualifiche di domenica 17 maggio. 

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