McLaren MCL40
La McLaren MCL40 precede la Mercedes W17 nelle prime fasi del Gp del Giappone

Il team principal della McLaren, Andrea Stella, non ha nascosto la soddisfazione per la pausa che interrompe un avvio di stagione 2026 tutt'altro che brillante. Un ritiro di Piastri già a Melbourne, due macchine ferme ai box in Cina per problemi elettrici, e un secondo posto in Giappone come miglior risultato: il bottino iniziale è lontano dagli standard di chi ha dominato gli ultimi anni. 

Eppure, nelle parole del manager italiano, non c'è rassegnazione ma calcolo. La sosta non è un intoppo nel calendario, bensì un'opportunità deliberatamente sfruttata per rimettere a punto ogni ingranaggio della macchina: sfera umana, tecnica e motoristica.

Andrea Stella McLaren
Andrea Stella, team principal McLaren

McLaren F1 - Una squadra che ricarica le batterie dopo l'inverno più duro

Stella ha descritto questo periodo come uno dei più logoranti della sua esperienza in F1. I test invernali, già di per sé estenuanti, si sono inseriti in un programma operativo che non ha concesso tregua allo staff. Per questo motivo, la possibilità di fermarsi ha un valore che va ben oltre la dimensione tecnica: restituisce alle persone il fiato necessario per affrontare un campionato lungo e impegnativo. 

La squadra di Woking ha bisogno di ritrovare equilibrio mentale prima ancora che prestazionale, e questo momento arriva nel punto giusto del calendario. Il recupero delle energie non è un plus, ma una componente essenziale della competitività sul lungo periodo.

McLaren MCL40 Gp Giappone Piastri
Oscar Piastri, McLaren MCL40 Gp Giappone

Aggiornamenti al telaio e lavoro con HPP per sbloccare il potenziale Mercedes

Sul piano tecnico, Stella ha identificato con precisione le aree di intervento. La collaborazione con Mercedes High Performance Powertrains - il reparto che fornisce le unità motrici al team papaya - necessita di ulteriore affinamento, con strumenti e procedure ancora da finalizzare per estrarre il massimo da un motore che in questa prima parte di stagione è certamente il più competitivo della categoria. Parallelamente, il telaio richiede aggiornamenti mirati all'efficienza aerodinamica, e il team sa già esattamente quali passi compiere. 

Stella ha tracciato una traiettoria precisa: i prossimi appuntamenti in calendario porteranno sviluppi concreti, e da Miami in poi la McLaren punta a presentarsi come una forza capace di contendere podi e vittorie. La fiducia del team principal si basa non sull'ottimismo, ma sulla consapevolezza di avere oggi la squadra più attrezzata - per talento, infrastrutture e sinergia tra i piloti - che Woking abbia mai espresso.

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