F1 – GP Spagna: al Madring conclusa la prima fase dei lavori
Con l’asfaltatura completata si apre la seconda fase di nuove opere che includeranno le tribune e gli spalti per il pubblico.

A poco più di tre mesi dal GP di Spagna di F1, che ritornerà a Madrid, il Madring è ora completamente asfaltato. Il tracciato presenta i tre strati di asfalto previsti - base, intermedio e il manto d’usura - frutto di un processo che ha unito innovazione e un complesso coordinamento logistico, svolto senza interrompere le attività quotidiane dell’IFEMA MADRID.
I lavori di asfaltatura sono iniziati lo scorso dicembre nella zona di Valdebebas e si sono conclusi nell’ultima settimana di maggio con la posa dello strato di usura, che rappresenta la superficie definitiva su cui correranno le monoposto.

Sfide tecniche del progetto
Questa fase di posa del manto stradale ha costituito una delle maggiori sfide tecniche dell’intero progetto. A causa delle particolari caratteristiche del layout e della necessità di rispettare rigorosamente gli standard di omologazione FIA, i lavori sono stati eseguiti con la massima attenzione. Le squadre di tecnici hanno operato simultaneamente su diversi settori del circuito, completando progressivamente tutte le fasi di pavimentazione fino a raggiungere la configurazione finale della pista.
Uno dei momenti più emblematici di questa fase è stato il completamento de La Monumental, la curva 12 del circuito, destinata a diventare una futura icona del tracciato. La sua asfaltatura ha richiesto grande precisione a causa delle dimensioni, del banking e della complessa geometria, risultando la sezione più impegnativa dell’intero tracciato dal punto di vista costruttivo. Per garantire continuità e uniformità della superficie è stato necessario utilizzare due pavimentatrici di ultima generazione operanti in perfetta sincronia, una soluzione tecnica poco comune per questo tipo di infrastrutture.

Sfide logistiche superate
Oltre alle difficoltà tecniche, è stata affrontata e superata una importante sfida logistica. Gran parte dei lavori è stata realizzata all’interno dell’area di IFEMA MADRID senza alcuna interruzione delle normali attività del quartiere fieristico, che ha continuato a ospitare congressi, fiere ed eventi durante tutto il periodo di costruzione.
Parallelamente al completamento dell’asfaltatura, sono stati installati i primi cordoli della pista. Questi avranno le tradizionali colorazioni giallo-rosse, riprendendo i colori della bandiera della Spagna, contribuendo così a dare al circuito un’identità fortemente nazionale.

Ispezione FIA
Al termine dei lavori di asfaltatura è stata effettuata un’ispezione ufficiale da parte della FIA, alla presenza del direttore di gara Rui Marques. L’ispezione ha confermato lo stato di avanzamento del progetto e la qualità del nuovo manto stradale.
Con l’asfaltatura completata e i primi cordoli già installati, il Madring entra ora in una nuova fase del progetto che prevede i lavori finali su tribune, aree hospitality, sistemi di sicurezza e tutte le procedure necessarie per l’omologazione.
Il circuito procede secondo il cronoprogramma stabilito e si prepara ad ospitare il GP di Spagna nel weekend dell’11-13 settembre, un appuntamento che segnerà il ritorno ufficiale della F1 a Madrid.
Crediti foto: Madring, Press Racing, IFEMA Madrid