Red Bull non tiene il ritmo della Ferrari: passo indietro per la RB22
Red Bull rinuncia all’ala reverse dopo i problemi emersi nelle ultime gare: a Spa torna la configurazione tradizionale per evitare nuovi inconvenienti.

Red Bull aveva provato ad andare sul terreno di caccia della Ferrari introducendo la sua versione dell’ala reverse, ma le cose non sono andate come da programma. Sia in Austria che a Silverstone, due malfunzionamenti del meccanismo che sovrintende alla rotazione dell'elemento aerodinamico hanno determinato altrettante uscite di pista per Max Verstappen. Dopo attente riflessioni e valutazioni, il gruppo di ingegneri guidato da Pierre Waché ha deciso di abolire la “Macarena made in Milton Keynes”.

Stamattina, nel box di Spa-Francorchamps, sia la RB22 dell’olandese che quella di Isack Hadjar erano equipaggiate con un elemento vecchio che non monta il meccanismo reversibile. Una bocciatura definitiva? È presto per dirlo, fatto sta che proprio su una pista dove gli effetti di un espediente del genere sarebbero stati particolarmente potenti, si è deciso di fare un passo indietro. Evidentemente si temeva per altre défaillance e anche per la sicurezza dei piloti, perché il tracciato belga non perdona.
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