Aston martin Bahrain
Meccanici Aston Martin si preparano a un pit stop

In casa Aston Martin prende forma un riassetto tecnico mirato in vista del 2026, con interventi che riguardano in modo diretto il lato box di Fernando Alonso (che oggi ha presentato il suo nuovo casco che userà sin dai test di domani: leggi il programma). La scuderia britannica ha deciso di riorganizzare la propria struttura ingegneristica in pista, introducendo una figura senior a supporto del due volte campione del mondo.

Dopo una prima sessione di test in Bahrain tutt’altro che lineare, il team è impegnato insieme a Honda nell’affinamento dell’AMR26, con l’obiettivo di presentarsi al via del campionato con una base tecnica più solida. Parallelamente allo sviluppo della vettura, la dirigenza ha avviato una revisione dell’organigramma operativo in pista, intervenendo sulle dinamiche di gestione delle monoposto.

Fernando Alonso al termine del Gp di Abu Dhabi 2025 - Aston Martin

La nuova struttura operativa di Aston Martin

Per Alonso si tratta di un ritorno. In radio tornerà infatti la voce di Chris Cronin, ingegnere con cui lo spagnolo aveva già collaborato nelle stagioni 2023 e 2024. Il tecnico britannico assume ora il ruolo di ingegnere di gara senior, inserendosi in una struttura a doppio livello che punta a rafforzare il coordinamento tra muretto e box.

Cronin si collocherà sopra Andrew Vizard, che continuerà a operare come ingegnere di gara durante i weekend di Gran Premio. Oltre al nuovo incarico, il britannico manterrà anche la responsabilità di capo ingegnere di pista, ampliando così il proprio raggio d’azione sull’intera operatività del team.

Aston Martin mutua il modello Red Bull

La configurazione scelta richiama il modello adottato da Red Bull Racing, dove Gianpiero Lambiase combina la supervisione delle attività in pista con la gestione diretta della monoposto di Max Verstappen. Anche adesso in Aston Martin la figura senior avrà un duplice ruolo: coordinamento generale e responsabilità diretta della vettura di riferimento.

Gianpiero Lambiase e Max Verstappen - Crediti foto: Getty Images

La medesima impostazione verrà replicata sul lato di Lance Stroll. Gary Gannon ricoprirà il ruolo di ingegnere di gara senior, mentre Stephen Glass sarà immediatamente sotto di lui nella gerarchia operativa.

L’obiettivo della squadra guidata da Lawrence Stroll è chiaro: rafforzare la struttura tecnica in pista attraverso un sistema a doppia guida per ciascuna monoposto, incrementando capacità decisionale e qualità dell’analisi in tempo reale. Un intervento organizzativo che si inserisce in un momento delicato della preparazione e che punta a garantire maggiore solidità gestionale già dalle prime gare della stagione.


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