IndyCar - Test Indianapolis: Caio Collet il più veloce nel Day 2
Martedì e mercoledì si sono svolti i primi test in vista della Indy 500: Collet sorprende, conferme per Palou e Newgarden

Si sono conclusi all'Indianapolis Motor Speedway i due giorni di "Open Test" in vista della 110ª edizione della 500 Miglia di Indianapolis. Nonostante la pioggia del secondo giorno abbia ritardato l’inizio della sessione, i team hanno potuto raccogliere dati fondamentali per il "Month of May”.
Caio Collet la sorpresa dei test a Indianapolis
La vera sorpresa è arrivata dal rookie Caio Collet (AJ Foyt Racing), capace di issarsi in cima alla lista dei tempi nel Day 2 con una punta di 226.381 mph. Collet ha dimostrato un rapido adattamento all’ovale, mentre il giorno prima era stato Conor Daly il più veloce. Sebbene il tempo sia stato ottenuto con l'aiuto della scia, la prestazione di Collet è significativa per la rapidità con cui ha trovato il feeling con le pendenze dell’ovale.

Il due volte vincitore della 500 Miglia di Indianapolis Josef Newgarden si è classificato secondo con 226,223 mph alla guida della Chevrolet n. 2 del Team Penske, anch'essa uscita di pista nelle prime fasi della sessione. Newgarden ha inoltre guidato la classifica della sessione pomeridiana con 225,617 mph. Il nativo del Tennessee vuole tornare protagonista nella corsa più importante dell'anno.
Palou solido; Harvey domina invece senza scia
Il campione in carica della 500 Miglia di Indianapolis e quattro volte campione della IndyCar Series, Alex Palou, si è piazzato terzo con 225,272 mph alla guida della Honda n. 10 di Chip Ganassi Racing. Il due volte secondo classificato della Indy 500, Pato O’Ward, è arrivato quarto con 225,109 mph alla guida della Chevrolet n. 5 della Arrow McLaren.
Tutte le velocità massime registrate durante i due giorni di test sullo storico ovale da 2,5 miglia sono state potenziate dalla scia, il fenomeno per cui le vetture più arretrate in fila guadagnano velocità grazie alla scia creata dalle vetture in testa.

Analogamente al Day 1, il veterano Jack Harvey è stato il pilota più veloce senza scia. Il suo miglior giro in solitaria a 221,112 mph con la Chevrolet n. 24 della Dreyer & Reinbold Racing è stato persino più veloce del suo miglior giro in solitaria a 220,318 che martedì era in testa alla classifica senza scia.
Via libera per i 33 piloti: si entra nel vivo di Indianapolis
Katherine Legge ha completato il suo test di aggiornamento per veterani a bordo della Chevrolet n. 11 della HMD Motorsports con AJ Foyt Racing. Tutti i 33 piloti sono quindi idonei a partecipare quando martedì 12 maggio si apriranno le prove libere per la 110ª edizione della 500 Miglia di Indianapolis.
Le 33 vetture hanno totalizzato 4.697 giri senza incidenti durante i due giorni di test. A parte il problema meccanico di Harvey, l’episodio più vicino a un incidente mercoledì si è verificato quando una volpe è corsa sull’ovale dell’Indiana, provocando un’immediata bandiera gialla fino a quando l’animale non è scappato dall’impianto.
L’IndyCar tornerà a Indianapolis in occasione dell’Indy GP Road Course, in programma sabato 9 maggio.