F1, McLaren: il passo in avanti della MCL40 è evidente
Il team di Woking vede dei miglioramenti in Austria. Per ora, però, non sembrano essere abbastanza da intimorire la Mercedes

Oscar Piastri ha vissuto una giornata produttiva sul circuito del Red Bull Ring per il GP d'Austria di F1, concludendo al secondo posto complessivo nelle prove libere 2. Nonostante i tempi sul giro abbiano dato un'impressione positiva per la McLaren, il pilota australiano ha ammesso che la squadra si trova ancora in una posizione di svantaggio rispetto alla Mercedes, in particolare nei confronti di Kimi Antonelli.
Le dichiarazioni di Piastri sul passo della McLaren
Interrogato sulle sensazioni avute in macchina, Piastri ha dichiarato: “È stata una giornata abbastanza buona. Penso che siamo un passo dietro alla Mercedes, o almeno a Kimi, come ci aspettavamo. Penso che sia stata una giornata piuttosto produttiva, abbiamo provato molte cose”.
Ha aggiunto di aver portato a termine i compiti rimasti in sospeso dalla gara precedente in Spagna: “Avevamo del lavoro da fare da parte mia dopo la Spagna e ho la sensazione che siamo riusciti a fare un buon lavoro provando alcune soluzioni. Da questo punto di vista, penso che sia andata piuttosto bene”.
Oscar Piastri ha sottolineato l'impressione suscitata dal tempo di Antonelli: “Penso che per Kimi fare quel tipo di tempo al secondo giro con le gomme soft sia piuttosto impressionante, quindi dovremo aspettare e vedere. Non possiamo inventare nulla durante la notte, ma ci saranno sicuramente aree da cui io e Lando possiamo imparare l'uno dall'altro, quindi proveremo ad applicare questi spunti e vedremo dove arriveremo”.

Le difficoltà incontrate durante le sessioni
La giornata è stata caratterizzata da un grip basso e da problemi ai freni per diversi team, inclusa la McLaren. Piastri ha descritto il pedale del freno in FP1 come “molto inconsistente”, spiegando che ogni volta che lo azionava era “una lotteria” per quanto riguarda la corsa dello stesso.
Lando Norris ha invece visto gran parte della sua sessione compromessa da una perdita idraulica che lo ha costretto ai box per tre quarti del tempo disponibile. Nonostante questi intoppi, il secondo turno di prove ha segnato un segnale di progresso per la squadra.

Le aspettative per il resto del weekend
Il direttore tecnico della McLaren, Neil Houldey, ha invitato a mantenere un atteggiamento cauto sulle prospettive del fine settimana. Ha spiegato che il focus della FP2 è stato sull'adattamento del setup al Red Bull Ring e ha affermato: “Ce ne andiamo - non direi felici - ma sapendo che possiamo entrare in FP3 con un po' più di opportunità di performance, sapendo anche che i nostri concorrenti non hanno ancora espresso tutto il loro potenziale”.
Houldey ha proseguito sottolineando la forza degli avversari: “Penso che Mercedes, e soprattutto Kimi, saranno molto difficili da battere. Non credo che la Ferrari sarà improvvisamente molto più lenta di quanto fosse a Barcellona, quindi sono sicuro che saranno lì o nelle vicinanze, e sappiamo che la Red Bull ha il suo pacchetto di aggiornamenti”. Ha concluso: “Sarà super compatto tra i primi otto. Speriamo di essere verso la cima, ma è davvero molto difficile da dire in questo momento, come sempre”.
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