Ferrari Luce: benvenuto progresso?
La prima Ferrari elettrica unisce tradizione e innovazione: 1050 cavalli, design futuristico e oltre 530 km di autonomia.

Svelata ieri sera nella suggestiva cornice della Vela di Calatrava a Roma, Ferrari Luce è la prima full electric nella storia della casa di Maranello. Una vettura a primo impatto futuristica, con una sinuosa silhouette che la rende unica nel suo genere: ben 1050 cavalli per uno scatto da 0 a 100 km/h in due secondi e mezzo, con una velocità massima di oltre 310 km/h.
Ben quattro motori elettrici indipendenti coadiuvano questa elegante potenza: due unità da circa 105 kW sull’asse anteriore, ed altri due da 310 kW sull’asse posteriore.
Ferrari Luce: il nodo autonomia
Ed ora il punto cruciale: l’autonomia. Sebbene l’elettrico non sia ancora completamente sostenibile per infrastrutture e mera comodità - perlomeno in Italia, che ne ha ancora una visione scettica - la Ferrari Luce garantisce un’autonomia di oltre 530 km.
Nata dalla fusione tra lo spirito storico-classico di Maranello e l’innovazione futuristica della Silicon Valley grazie alla collaborazione con Sir Jony Ive (il celebre designer Apple), è dunque a tutti gli effetti il simbolo dell’unione di due eccellenze globali.
Quindi tra classicismo e progresso, una Ferrari che al suo interno ripropone leve e tasti a discapito della diffusissima filosofia attuale, propensa a grandi schermi touch: quattro porte, cinque posti, volante volutamente ispirato a quelli in legno degli anni ‘50 e chiave di accensione E-Ink che cambia colore all’avviamento.
Insomma, un’innovativa vettura che si è fatta attendere per circa quattro anni: annunciata difatti nel 2022, sarà disponibile presumibilmente dopo l’estate.