F1, GP Belgio - flebili segnali di ripresa per la McLaren
La scuderia di Woking si mette alle spalle la gara delle Ardenne, con la prospettiva di rientrare in corsa con i top team.

Durante il GP del Belgio di F1, disputato sul circuito di Spa-Francorchamps, sia Lando Norris che Oscar Piastri della McLaren hanno vissuto un weekend intenso nel decimo appuntamento del Mondiale di F1. Norris ha chiuso in 7° posizione mentre Piastri ha ottenuto la 5° piazza, entrambi alle spalle del vincitore Kimi Antonelli, seguito da Charles Leclerc, Max Verstappen e Lewis Hamilton.
Norris ha dovuto gestire un weekend complesso da campione in carica, condizionato pesantemente da una penalità per il montaggio di una nuova centralina sul motore che lo ha costretto a partire 10 posizioni più indietro. Nonostante questo handicap, il britannico ha dimostrato un passo competitivo per gran parte della gara, anche se episodi come una sosta ai box problematica e l’intervento della VSC hanno limitato le sue ambizioni.

Le dichiarazioni di Norris sul potenziale e sulle difficoltà
Una volta nella zona mista Norris ha espresso una moderata soddisfazione per il ritmo mostrato. Ha dichiarato: “La sosta ai box è stata un peccato, non c’era niente da fare. Oggi il ritmo era molto buono e credo che sarei potuto finire sul podio; ma la penalità, la sosta ai box disastrosa e la VSC non ci hanno aiutato, per di più quella sosta ai box mi ha fatto perdere un sacco di tempo e posizioni”.
Norris ha poi aggiunto: “Sapevo che sarei riuscito a spingere con le gomme per un bel po’ e il ritmo era molto forte. Ma la VSC non ha aiutato e in niente la fortuna mi è stata favorevole. Dal punto di vista del ritmo è stato un buon fine settimana, ma non dal punto di vista del risultato. Sapevo che avrei potuto finire sul podio, ma pazienza”.
Il pilota britannico ha concluso con ottimismo: “Questo GP del Belgio ha confermato la bontà del lavoro svolto dal team durante il weekend. Abbiamo dimostrato di avere la velocità necessaria e sono sicuro che senza quei contrattempi il podio sarebbe stato alla nostra portata”.

ll bilancio di Piastri e le prospettive McLaren
Piastri ha vissuto un fine settimana in cui la McLaren ha mostrato chiari segnali di miglioramento rispetto alle uscite precedenti, pur senza riuscire a battersi stabilmente per le posizioni più alte. L’australiano ha sottolineato come la vettura possa essere velocissima in certi momenti, ma soffra di instabilità che rende complicato estrarre prestazioni costanti.
Piastri ha commentato con realismo il proprio rendimento affermando: “Ungheria potrebbe essere la svolta? Spero di sì, ma sappiamo che gli altri team non staranno fermi, anche loro porteranno aggiornamenti. È certo che al momento siamo un po’ instabili. In questo fine settimana siamo sembrati migliori. Ad esempio, dal mio punto di vista, ieri ho avuto un problema con l’unità di potenza nell’ultimo segmento delle qualifiche, ma il resto del mio giro è stato in realtà buono. Al momento ci sono troppi fattori che offuscano il quadro e dobbiamo prima risolverli”.

Ha poi proseguito: “Detto questo, penso che i nuovi aggiornamenti ci aiuteranno sicuramente. Perché la vettura, come oggi, può essere velocissima in certi giorni, ma tirar fuori quella performance è davvero molto difficile. Spero che i prossimi aggiornamenti ci rendano sia una squadra più veloce che più stabile”.
Queste riflessioni di entrambi i piloti McLaren mettono in luce come, a Spa, il team abbia evidenziato un passo interessante e un buon potenziale, nonostante gli imprevisti e l’instabilità che hanno impedito risultati migliori, con lo sguardo già rivolto alla prossima gara in Ungheria per concretizzare i progressi.
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Crediti foto: Marc Fleury, LAT Images, AP