F1 – Cadillac: la MAC-26 soffre le alte temperature
La vettura debuttante del team a stelle e strisce ha mostrato i primi segni di difficoltà.

Sergio Pérez ha ammesso apertamente che il Gran Premio di Barcellona-Catalunya di F1 ha confermato le debolezze della Cadillac e della sua monoposto, la MAC-26. Il messicano ha sottolineato come il circuito ad alta velocità e le elevate temperature abbiano evidenziato ciò che il team ancora manca in termini di prestazioni.
Le difficoltà incontrate dalla Cadillac
Durante il weekend in Spagna, la scuderia ha faticato particolarmente con la gestione delle gomme e con un generale deficit di passo gara. Solo una delle due vetture è riuscita a vedere la bandiera a scacchi: quella di Pérez, che ha concluso al quattordicesimo posto, staccato di tre giri. Il compagno Valtteri Bottas è stato invece costretto al ritiro dopo appena 15 giri a causa di problemi di surriscaldamento.
Bottas aveva già vissuto un incidente nelle prove libere 3, finendo nella ghiaia alla curva 10 per un problema ai freni, che aveva provocato anche l’esposizione della bandiera rossa. Il finlandese ha commentato così il suo ritiro: “Abbiamo dovuto fermare la macchina, è stata una precauzione. Abbiamo visto di nuovo un problema di surriscaldamento. Questo è tutto, purtroppo. È stata una gara piuttosto corta per me”. Ha aggiunto: “Weekend difficile, tanti problemi e ora due weekend consecutivi. Ma la cosa positiva è che il pit stop è stato ottimo e in qualifica siamo sembrati un po’ più vicini, ma sul passo gara dobbiamo ancora lavorare”.

Le dichiarazioni di Sergio Pérez
Pérez ha iniziato il weekend in svantaggio perché ha saltato la prima sessione di prove libere, concessa al pilota di riserva Colton Herta secondo le regole per i rookie in F1. Nonostante ciò, il messicano è riuscito a recuperare posizioni nella prima parte di gara.
Ha raccontato: “Non è stata una partenza molto facile, avevamo tanto wheel spin, abbiamo perso qualche posizione, le abbiamo recuperate intorno al giro 1 ma da quel momento in poi siamo stati in coda ad Alex Albon per l’intero primo stint”. Riguardo alle gomme ha precisato: “La gomma hard è stata davvero cattiva per noi, abbiamo perso terreno e poi con gli eventi di doppiaggi e così via abbiamo perso un po’ di terreno rispetto alla Williams”.
Pérez ha concluso ammettendo la prevedibilità delle difficoltà: “Penso che abbiamo sempre saputo che Barcellona avrebbe mostrato ciò che ci manca e penso che abbiamo del lavoro da fare. Abbiamo una buona idea di cosa stia succedendo e oggi lo abbiamo confermato”.
La Cadillac e la MAC-26, hanno vissuto un fine settimana complicato, segnato da problemi tecnici ricorrenti come il surriscaldamento e una scarsa competitività sul passo gara, specialmente con le gomme hard. Pérez ha evidenziato come il layout del circuito spagnolo, ricco di curve ad alta velocità e combinato con il caldo, abbia agito da banco di prova rivelando le aree su cui il team dovrà concentrare gli sforzi di sviluppo nelle prossime gare.
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