GP Belgio - Antonelli attacca, Russell resta nell'ombra
Le dichiarazioni e le analisi dei run dei due piloti della Mercedes nella giornata di prove libere belga.

Si conclude questo venerdì di prove a Spa Francorchamps (qui per i risultati delle FP2 del GP del Belgio), con i due piloti del team Mercedes, Kimi Antonelli e George Russell, rispettivamente al primo e all’ottavo posto nella classifica delle seconde prove libere.
La concentrazione di Antonelli
Il pilota italiano non brilla nelle prime prove libere della mattina, chiudendo comunque la sessione in sesta posizione. Quando monta la mescola media mostra un passo discreto, ma resta sistematicamente qualche decimo più lento di Max Verstappen, che ha chiuso la sessione in prima posizione.

Invece, nelle prove libere del pomeriggio, Kimi riesce a pareggiare i conti con l’olandese (dalla telemetria si nota che con gomma media segnano dei tempi speculari). È soprattutto sul giro secco che Antonelli riesce a fare la differenza: è l’unico pilota a scendere sotto l’1:46 nel venerdì belga.
Resta indubbio che Antonelli sia uno dei piloti con l'approccio al weekend più fruttuoso, caratterizzato da una grande concentrazione e da un'organizzazione sempre lineare strutturata dalla e con la squadra. L'italiano ha infatti dichiarato che sono stati fatti numerosi cambiamenti alla monoposto, che hanno funzionato bene.
Per domani, Kimi si mostra concentrato: “Abbiamo ancora molto lavoro da fare in vista di domani, sia per la squadra che per il mio stile di guida. Questa sessione è andata già molto meglio, ma adesso si pensa a domani.”
Russell lascia perplessi
Il pilota inglese chiude entrambe le sessioni di prove libere all'ottavo posto, ad una distanza preoccupante dal suo compagno di squadra, sia sul giro secco che in ottica gara. Oltre al confronto con l'italiano, pesano i distacchi dalle monoposto rivali, tecnicamente ritenute inferiori a Mercedes, soprattutto per il lavoro che la monoposto della squadra tedesca riesce a fare con la mescola media.

In foto (i cui crediti vanno a GP Tempo), è possibile osservare come Russell sia sistematicamente un secondo più lento di Antonelli, con il distacco che va ampliandosi al momento di montare la mescola più soffice.
Non è certamente la prima volta che il pilota inglese prenda paga dal compagno di team, eppure è insolito che tra i due sussista un divario di tale portata. George dovrà sicuramente fare uno step in avanti importante nelle terze prove libere di domani per poter quantomeno avvicinarsi alle posizioni che contano.