F1 - I piloti promossi dopo le prime tre gare di campionato
Un quadro complessivo sulle prestazioni dei piloti al loro primo impatto con le nuove vetture

La Formula 1 tornerà in pista sul circuito di Miami venerdì 1 maggio con la prima sessione di prove libere. Saranno passate più di cinque settimane dall'ultimo gran premio, disputato in Giappone. Una pausa primaverile inattesa dopo tre gare causata dall'annullamento dei GP del Bahrain e Jeddah.
Il nuovo regolamento tecnico ha messo a dura prova squadre e driver. Poche le novità in stagione. Due veterani come Sergio Perez e Valtteri Bottas sono tornati in F1, mentre l'unico rookie è Arvid Lindblad. Ecco un bilancio di come si sono comportati i 22 piloti della griglia 2026 dopo i primi tre appuntamenti d'Australia, Cina e Giappone.

I piloti promossi senza se e senza ma
Andrea Kimi Antonelli: il classe 2006 è leader della classifica piloti per la prima volta in carriera. Perciò, è più che logica la scelta di inserirlo come prima menzione nella sezione dei promossi. La vettura a sua disposizione è indubbiamente la migliore del lotto, ma Antonelli ha saputo gestire la tensione e recuperare a ogni errore commesso, soprattutto in partenza. L'italiano è sicuramente un candidato al titolo.
George Russell: il favorito alla vittoria del campionato ancor prima che iniziasse conclude le prime tre gare dietro al compagno di squadra. Tuttavia, questo aspetto non è sufficiente per posizionarlo tra i bocciati. Dominio totale in Australia, problemi di affidabilità in Cina (in qualifica) e tanta sfortuna con la Safety Car a Suzuka. L'anno poteva iniziare meglio viste le prestazioni di Mercedes, ma Russell è pronto a vincere.
Charles Leclerc: il monegasco ha mostrato tanta affinità con le nuove monoposto. Ottime le sue strategie sull'utilizzo e la ricarica della batteria e grande capacità di cogliere le occasioni al momento giusto, soprattutto grazie alle ottime partenze. Se la SF-26 dovesse avvicinarsi a Mercedes con i prossimi sviluppi, sarà sicuramente in competizione per il titolo.
Lewis Hamilton: il sette volte campione del mondo ha iniziato la stagione in modo brillante. Ferrari si è imposta stabilmente come seconda forza e le nuove vetture non sono affatto dispiaciute a Hamilton. Il primo podio con la Rossa arriva in Cina e il morale è tutt'oggi molto alto. Un inizio completamente diverso rispetto al 2025.

Altri piloti promossi meno “scontati”
Oscar Piastri: il caso dell'australiano è molto particolare. Non ha partecipato a due domeniche su tre entrambe per problemi di affidabilità. L'unico weekend di gara che ha portato a termine è stato in Giappone con uno splendido secondo posto davanti al suo compagno di squadra, a Russell ed entrambe le Ferrari. Senza imprevisti, Piastri ha dimostrato di essere competitivo, perciò si merita la menzione nella categoria dei promossi.
Pierre Gasly: il pilota Alpine, con una vettura competitiva, ha dimostrato tutte le sue capacità. Sono passate solamente tre gare e una sprint, ma è l'unico insieme alla coppia Mercedes e Ferrari a essere arrivato a punti in ogni occasione. Una power unit competitiva è stata sufficiente per riportare Gasly nella parte alta della classifica. Vederlo lottare con Max Verstappen non era sicuramente un pronostico scontato.
Oliver Bearman: il futuro di Ferrari scalpita in Haas. Il giovane britannico ha brillato in Australia e in Cina ed è il primo pilota del centro gruppo nella classifica piloti. Veloce, costante e con un ottimo passo gara. Il weekend di Suzuka lo ha messo in difficoltà ma non è sufficiente per catalogarlo come “bocciato". Quindi, un ottimo inizio per Ollie.
Liam Lawson: il neozelandese è uno dei piloti più sottovalutati di questa parte iniziale stagione. Decima posizione nella classifica piloti e gestione degli pneumatici incredibile, soprattutto in Cina. Il confronto con Lindblad deve assolutamente vincerlo se vuole rimanere in Formula 1 e i buoni piazzamenti di Cina e Giappone sono proprio ciò che gli serve.
Arvid Lindblad: l'unico rookie del 2026 ha iniziato il campionato in modo eccellente. Solo quattro i punti raccolti rispetto ai 10 di Lawson, ma la fortuna con l'affidabilità non è stata dalla sua parte. In Australia ha lottato per le primissime posizioni alla prima gara in carriera, con una Racing Bulls: ottime sensazioni.
Carlos Sainz: il matador ha fatto il possibile per portare la FW48 nelle migliori posizioni possibili. Il nuovo regolamento ha messo Williams in grande crisi ma Sainz è comunque riuscito a portare a casa due punti in Cina grazie a tanta costanza e qualche ritiro davanti a lui. Il compagno di squadra è costantemente dietro e lo spagnolo fa di tutto per tornare a lottare per le posizioni che contano, ma la macchina non glielo consente.
Vi rimandiamo a domani per l'elenco dolente: quello dei driver bocciati.