Yuki Tsunoda: la storia di un pilota ignorato da Red Bull
In Formula uno, le prestazioni di un pilota vengono costantemente comparate con quelle del proprio compagno che rappresenta, dato che guida la stessa vettura, il primo avversario da battere, in modo da mandare un messaggio chiaro alla squadra: sono io la prima guida e dovete puntare su di me. Yuki Tsunoda, da quando è approdato in F1 con il team satellite di Red Bull, si è confrontato con numerosi compagni di squadra. Il primo è stato Pierre Gasly, pilota dalla quale il giapponese ha appreso molto, soprattutto come mettersi sulle spalle l'intera compagine di Faenza, perché dopo l'addio del francese, Tsunoda è stato colui che ha portato più punti alla VCARB. Prima Nyck De Vries, poi Daniel Ricciardo e infine Liam Lawson: questi tre sono stati i conducenti affiancati al ventiquattrenne che, a dispetto di qualcuno che credeva non fosse un pilota competitivo, li ha sempre battuti. Il giapponese, provenendo dall'Accademia Honda e Red Bull, ha sempre sognato di approdare a Milton Keynes, ma il team austriaco non ha mai avuto fiducia su quest'ultimo.
Ricciardo e Lawson, i piloti prediletti di Red Bull
Sappiamo già perché l'australiano, dopo l'esperienza negativa in McLaren, è ritornato a Faenza. Christian Horner pensava, o forse sperava, di ritrovare un driver talentuoso e veloce che aveva tenuto testa a Max Verstappen durante gli anni in Red Bull. Tuttavia, il risultato di questo ritorno è stato abbastanza deludente, con Ricciardo costretto a cedere il posto a Lawson alla vigilia del Gp di Austin.
Jacques Villeneuve sostiene che il 2025 sarà l'ultima stagione di Tsunoda
Jacques Villeneuve ha espresso il suo parere sulla situazione di Yuki Tsunoda. Secondo l'ex Williams, il giapponese sarà il primo pilota a lasciare la griglia a causa della fine dell'accordo tra Honda e Red Bull, con quest'ultima pronta a produrre motori da sé in collaborazione con Ford. "Sappiamo tutti che si trova in Formula Uno grazie a Honda. Ad un certo punto finirà tutto. Il canovaccio sembra chiaro: questa sarà probabilmente la sua ultima stagione con la famiglia Red Bull", dichiara Villeneuve.
Yuki Tsunoda destinato a restare fuori dalle squadre di punta?
Nonostante Yuki Tsunoda abbia dimostrato, con costanza, di saper battere i piloti più favoriti dalla Red Bull, come Ricciardo e Lawson, il futuro del giapponese in F1 appare comunque incerto. La sua velocità e determinazione non sembrano bastare a garantirgli una posizione in una squadra di prima fascia. La fine della partnership tra Honda e Red Bull non lascia molte speranze al pilota giapponese. Tsunoda, seppur capace di ottenere buoni risultati in un ambiente che non gli ha mai concesso il massimo supporto, sembra destinato a rimanere una figura di secondo piano nel paddock. Le voci su un possibile approdo in Aston Martin sono ancora poco concrete, e con l'orizzonte del 2026 che potrebbe portare nuovi team e dinamiche nel gioco, Tsunoda potrebbe trovarsi a dover fare i conti con scelte che non dipendono più da lui. A meno che non emerga un'opportunità inaspettata, la carriera di Tsunoda rischia di essere segnata a soli 24 anni. Sarà forse vittima delle scelte politiche e delle dinamiche di un mondo della Formula 1 dove, a volte, non basta essere veloci per affermarsi come vero protagonista.Crediti foto: Visa Cash App RB F1 Team