Lewis Hamilton
Lewis Hamilton nel paddock di Shangai, Gp Cina 2026

Alla vigilia del weekend del Gran Premio di Cina, Lewis Hamilton ha incontrato i giornalisti nel tradizionale Media Day del giovedì con un atteggiamento prudente. Il sette volte campione del mondo, ora al volante della Ferrari, ha evitato proclami e ha preferito mantenere un profilo realistico sulle prospettive della Scuderia, riconoscendo il lavoro svolto a Maranello ma anche la solidità della concorrenza.

Il britannico ha parlato in particolare delle prestazioni delle power unit rivali e della necessità, per il team di Maranello, di concentrarsi sul proprio lavoro piuttosto che sulle potenziali superiorità tecniche degli altri.

“Difficile dirlo. Voglio dire, non ho tutte le informazioni, quindi non so davvero molto, ma ovviamente gli ho chiesto del motore. E sì, immagino che possano essere più efficienti, magari sono in grado di ricaricare di più, forse hanno più potenza all’albero motore”.

“Noi dobbiamo semplicemente, invece di preoccuparci di ciò che hanno gli altri, lavorare più duramente per cercare di estrarre di più dal pacchetto che abbiamo. Ma sono davvero orgoglioso della Ferrari e dei ragazzi in fabbrica che hanno fatto un lavoro così grande per costruire la macchina e il motore che abbiamo, che sono stati affidabili, e continueremo a svilupparli”.

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Hamilton - GP Australia 2026

Realismo sul potenziale Ferrari

Hamilton non ha nascosto che il distacco emerso nell’ultimo weekend rappresenta ancora un riferimento concreto. Per questo motivo il pilota inglese ha invitato alla cautela su eventuali previsioni troppo ottimistiche in vista della tappa cinese.

“È decisamente troppo presto per dirlo e, in secondo luogo, nell’ultima gara eravamo a otto decimi in qualifica, quindi… Non abbiamo aggiunto otto decimi di prestazione alla macchina in quattro giorni, quindi no, penso che sarà ancora molto difficile battere la Mercedes questo weekend”.

Si tratta di una valutazione che riflette l’equilibrio tecnico che caratterizza questa prima fase della stagione. Le nuove vetture della generazione 2026 sono ancora in piena fase di comprensione e sviluppo e differenze anche consistenti possono emergere da un circuito all’altro.

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Lewis Hamilton a Melbourne

GP Cina - Attenzione anche a McLaren e Red Bull

Nel ragionamento di Hamilton non c’è soltanto la Mercedes come principale punto di riferimento. Il britannico ha ricordato come anche altri team possano fare passi avanti nel corso del weekend, aumentando ulteriormente la pressione sul gruppo di testa.

“Bisogna anche presumere che gli altri guadagneranno ritmo, che la McLaren farà un passo avanti e che anche la seconda Red Bull sarà della partita, quindi…”.

“Penso che ci concentreremo semplicemente nel fare il miglior lavoro possibile e nell’estrarre il massimo dalla macchina”.

Parole che restituiscono il quadro di una Scuderia consapevole del proprio potenziale ma altrettanto cosciente dei margini ancora da colmare. La priorità resta l’ottimizzazione del pacchetto a disposizione, un processo che richiede tempo, dati e continuità nello sviluppo.

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