Oracle Red Bull Racing: una uova identità per la riscossa
Le informazioni, la storia, i numeri e le curiosità relative alla scuderia Red Bull Racing

La stagione 2026 segna il cambiamento più radicale nella storia della Red Bull Racing. Dopo aver dominato per anni, il team di Milton Keynes affronta la nuova era regolamentare con una struttura di comando rinnovata e, per la prima volta, con una Power Unit nata dalla collaborazione diretta con il colosso americano Ford. La sfida è riportare i titoli mondiali in Inghilterra, dimostrando la bontà del progetto Red Bull Ford Powertrains.
Gestione e tecnica: la sfida di Laurent Mekies
Il 2026 vede Laurent Mekies al timone della scuderia nel ruolo di Team Principal e CEO, raccogliendo l'eredità di un'era leggendaria. Sul fronte tecnico, la RB22 è il primo frutto della nuova sinergia motoristica, progettata sotto la direzione di Pierre Waché. La vettura è stata concepita per integrare la componente elettrica potenziata della nuova unità Ford, cercando di mantenere l'eccellenza aerodinamica che da sempre contraddistingue le macchine di Milton Keynes.

Lineup: iI re e il talento emergente
La squadra punta tutto sulla fame di riscatto del suo uomo simbolo e sulla freschezza di un debuttante di lusso:
- Max Verstappen: Il pilota olandese, tornato a utilizzare il numero 3, è la colonna portante del progetto, determinato a riconquistare lo scettro mondiale.
- Isack Hadjar: La giovane promessa francese, promossa dopo l'apprendistato in Racing Bulls, incaricata di supportare la squadra nella lotta costruttori.
Dati societari e tecnici
Obiettivi stagionali
L'obiettivo è tornare sul tetto del mondo. Red Bull non accetta il ruolo di comprimaria e punta a sfruttare la propria capacità di innovazione per rendere la partnership con Ford vincente fin dal primo Gran Premio, sfidando McLaren e Ferrari in una battaglia tecnologica senza precedenti.