Mercedes e la scommessa Antonelli: un nuovo Verstappen o un rischio troppo grande?
Manca sempre meno al debutto ufficiale in un campionato di F1 per Andrea Kimi Antonelli, il classe 2006 che andrà a sostituire un pilota entrato nella leggenda come Lewis Hamilton. Chiaramente, tutti i riflettori saranno puntati sul giovane bolognese, con molti “squali” pronti a denigrarlo al primo errore. Kimi Antonelli non deve pensare di essere stato chiamato da Toto Wolff per sostituire Hamilton. Se il manager austriaco avesse voluto sostituire un 7 volte campione del mondo con un driver più esperto, il mercato avrebbe offerto professionisti ben più scafati dell’italiano. Al contrario, Toto ripone tante speranze nell’ex pilota Prema, poiché lo considera il nuovo Verstappen (sappiamo già che ancora oggi Wolff rimpiange di non aver preso Max dieci anni fa). Comunque sia, se la Mercedes conferma le prestazioni avute nelle ultime gare della stagione, Andrea Kimi Antonelli ha una concreta possibilità di lottare sin da subito per le posizioni di vertice, e di replicare, quindi, il primo anno di Oscar Piastri, che con McLaren è riuscito ad arrivare a podio, o ancora, la prima stagione di Hamilton in F1, in cui quasi "rischiava" di vincere il mondiale, grazie anche alla bontà della sua monoposto di Woking. Helmut Marko, esperto di giovani talenti, ha espresso la sua opinione circa il passaggio di Kimi in Mercedes, giudicandolo come abbastanza rischioso, ma ha dato dei consigli al giovane italiano su come affrontare la sua prima stagione in F1.
Andrea Kimi Antonelli ricorda a Helmut Marko il rischio preso con Max Verstappen
Circa dieci anni fa, il consulente Red Bull è rimasto ammaliato dal talento di Max Verstappen e ha fatto di tutto per garantirgli un posto in Formula 1 a soli diciassette anni. In molti avevano considerato questa scommessa un po' folle e rischiosa, ma, con il senno di poi, si è rivelata vincente e adesso Max è diventato un punto di riferimento a Milton Keynes. L’ingaggio di Kimi Antonelli ricorda a Helmut Marko il rischio preso con il nativo di Hasselt, anche se secondo l’austriaco vi è una differenza importante: “Antonelli è un rischio. Ma noi abbiamo anche corso questo rischio con Max. Era più giovane quando arrivò in F1. Ma non si trovava in un top team, per questo motivo c’era meno pressione su Max”. In effetti, il quattro volte campione del mondo ha cominciato la propria carriera in Formula 1 con l’allora Toro Rosso, team satellite di Red Bull, per poi passare in prima squadra la stagione successiva.Il consiglio di Helmut Marko: evitare l'aggressività vista a Monza
Il venerdì di Monza 2024 per il pubblico italiano è stato particolarmente emozionante grazie al debutto di Kimi Antonelli in F1. Tuttavia, l’emozione è deflagrata con effetti negativi dopo pochi chilometri a causa di un errore del diciottenne alla Parabolica. Malgrado ciò, in quei pochi chilometri ha dimostrato grande velocità, ma probabilmente, per via del grande entusiasmo, si è lasciato prendere un po' troppo la mano.
Crediti foto: Mercedes AMG Petronas F1 Team