GP Austria 2026: approccio opposto in Mercedes per arrivare alla pole
Primo e secondo tempo per le Frecce d'Argento, ma il lavoro per i due piloti è completamente diverso. Ecco come si è operato

Le differenze in casa Mercedes tra Kimi Antonelli e George Russell durante le FP3 del GP d'Austria sono molto interessanti. Non solo i due piloti hanno due modi di interpretare la pista differente, ma raggiungono il limite della vettura e trovano il setup perfetto in due momenti completamente opposti della sessione.
La W17, per ora, si conferma come la migliore monoposto anche a Spielberg e le altissime temperature sono un punto a favore nella gestione degli pneumatici, punto forte della Stella a Tre Punte. Inoltre, la power unit potente e il basso carico aerodinamico conferiscono ad Antonelli e Russell la velocità di punta più alta e una base solidissima per un ottimo weekend.
Ovviamente insistono perplessità sull'affidabilità che, con caldo elevato, potrebbe rappresentare, specie in gara, un grattacapo. I due piloti comandano la classifica, ma il modo di arrivare ai due migliori tempi della sessione è stato completamente diverso.

GP Austria - Antonelli: confidenza totale dal primo giro
La sessione del classe 2006 è stata impressionante. Il feeling che Kimi ha trovato con il Red Bull Ring sembra inarrivabile per chiunque. Allo scadere del tempo il compagno di box ottiene per quaranta millesimi il giro più veloce, ma è importante sottolineare il processo che ha portato a questa classifica. L'italiano ha completato pochissimi giri e ogni nuovo tentativo è sempre stato migliore del precedente. Solamente la gomma nuova a fine turno non gli dà la sicurezza incontrata precedentemente, motivo per cui rimane dietro a Russell a fine sessione.
Kimi usa tutta la pista, ha linee molto diverse da George e utilizza lo sterzo in modo molto più fluido e meno “a scatti”, solitamente simbolo di più confidenza con la vettura. Ottenere giri ottimi nei primissimi tentativi è un campanello di allarme per tutti i big che potrebbero giocarsi la pole position questo pomeriggio. Linee aggressive, sicurezza alla guida, voglia di riscatto dal ritiro di Barcellona: anche se i tempi dicono altro, il favorito per questo weekend non può essere nessun altro se non Kimi Antonelli.

GP Austria - Russell: la pressione si fa sempre maggiore; la risposta arriva sullo scadere del tempo
Sì, George Russell ottiene il giro più veloce della giornata, ma rispetto al compagno di box, l'inglese si è dovuto “scervellare” per ottenere questo tempo. Poco feeling con la vettura in frenata, conclude molti più tentativi di Antonelli cercando di battere il suo tempo e non ci riesce per la maggior parte delle prove. Verso la fine della sessione opta per un cambio di setup molto rischioso in vista dell'imminente qualifica e simbolo di poca confidenza con la vettura.
Il giro secco funziona dopo le modifiche, ma il passo gara non è riuscito a provarlo in tempo e solo la domenica stessa si saprà se Russell avrà fatto un passo falso. I tanti giri in più per ottenere il miglior tempo, le numerose correzioni con il volante e il cambio di setup verso la fine sono indici molto esplicativi.
George non si trova nella posizione che vorrebbe, non è il favorito nonostante il miglior tempo sia il suo nelle FP3. Se vuole ribaltare le aspettative, serve più costanza e più confidenza, caratteristiche che il pilota più esperto del team dovrebbe già avere.