F1 GP Bahrain Arabia Saudita
I danni provocati da un missile iraniano ad un palazzo in Bahrain

La Formula 1 ha ufficializzato ciò che nelle ultime ore appariva sempre più probabile e che già ieri vi avevamo anticipato con una nostra osservazione delle attività programmate: leggi qui. Attraverso i propri canali social e gli account ufficiali, il campionato del mondo ha annunciato la cancellazione (definitiva?) del GP del Bahrain e del Gp dell'Arabia Saudita, originariamente previsti nel mese di aprile nel calendario della stagione 2026.

Si tratta di una decisione che arriva dopo la crescente instabilità geopolitica nella regione del Golfo, aggravata dal conflitto in corso che nelle scorse settimane ha visto Iran colpito da attacchi militari da parte di Starti Uniti e Israele. Il deterioramento della situazione ha portato il Circus a rivalutare la sicurezza degli eventi programmati nell’area.

Il congelamento riguarda quindi il Bahrain Grand Prix e il Saudi Arabian Grand Prix, due appuntamenti che nelle ultime stagioni avevano occupato una posizione stabile nella prima parte del calendario iridato.

F1 Stefano Domenicali
Un missile ha colpito la V Flotta della marina americana in Bahrain, a pochi km dal tracciato

La scelta della Formula 1: priorità alla sicurezza

Nel comunicato diffuso dalla categoria viene sottolineato come la decisione sia stata presa con l’obiettivo di tutelare tutte le persone coinvolte nell’organizzazione degli eventi. La Formula 1 ha infatti preferito non correre rischi in un contesto geopolitico estremamente delicato.

La priorità, spiegano dalla categoria, è garantire la sicurezza del personale dei team, dei fornitori logistici, degli sponsor, dei tifosi e di tutte le figure che gravitano attorno all’organizzazione di un weekend di gara.

Per questo motivo la dirigenza del campionato ha scelto la linea più prudente: cancellare i due eventi senza cercare soluzioni alternative o spostamenti geografici che avrebbero comportato ulteriori complessità organizzative.

F1 2026 Arabia Saudita GP
Una raffineria in fiamme in Bahrain

Il mondiale 2026 passa da 24 a 22 gare?

Contestualmente all’annuncio della cancellazione, la Formula 1 non ha chiarito che i due Gran Premi non saranno sostituiti da altri appuntamenti nel calendario.

Il campionato del mondo 2026, se non si trova un buco in calendario, passerà quindi dalle 24 gare inizialmente previste a 22 appuntamenti complessivi, con un programma che resterà alleggerito nella prima parte della stagione.

Una decisione che, di fatto, conferma le anticipazioni emerse nelle ultime ore dopo la rischedulazione preliminare del calendario e che ora trova l’ufficialità della categoria. Per il Circus si tratta di una scelta dettata principalmente dal contesto internazionale, con l’obiettivo di evitare complicazioni logistiche e soprattutto garantire condizioni di sicurezza adeguate per l’intero paddock.

Seguici e commenta sul nostro canale YouTube: clicca qui