F1 Haas
Le Haas di Ocon e Bearman

La Haas ha vissuto un Gran Premio di Barcellona-Catalunya di F1 particolarmente complicato, senza riuscire a conquistare punti. Dopo un avvio di stagione promettente con Oliver Bearman, la squadra americana ha visto il proprio rendimento calare dopo l’introduzione del primo grande pacchetto di aggiornamenti. 

Il team principal Ayao Komatsu ha espresso grande frustrazione per le prestazioni complessive del fine settimana. Komatsu ha analizzato con durezza il weekend, evidenziando problemi sia nella velocità della vettura che nell’operatività del team. 

Ha dichiarato: “Questo weekend la macchina non era abbastanza veloce e penso che operativamente non siamo stati abbastanza bravi”. Ha aggiunto: “Se guardi alla parte della gara in cui Ollie era sulle gomme hard, il suo passo era buona, ma dal primo giorno di questo weekend non abbiamo operato al livello a cui dovremmo operare e questo ha avuto un effetto a cascata fino a oggi. In gara la comunicazione non era abbastanza buona. Sì, la macchina deve essere migliorata e resa più veloce, ma non stiamo estraendo il massimo da essa. Come squadra dobbiamo guardarci allo specchio e migliorare molto rapidamente”. 

Komatsu ha sottolineato come la Haas non sia riuscita a massimizzare il potenziale disponibile, con ripercussioni evidenti sia in qualifica che in gara.

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Ayao Komatsu

Le difficoltà di Esteban Ocon

Esteban Ocon ha concluso la gara in 13° posizione dopo essere partito dalla 17°. Il francese ha sofferto particolarmente per il degrado delle gomme posteriori, che ha implicato una strategia con tre soste non pianificata a tavolino.

Ocon ha spiegato: “È stata una gara molto difficile. Non siamo riusciti a far durare le gomme e a farle resistere per tutta la gara. Abbiamo dovuto fare tre soste perché non riuscivamo a tenere in vita le gomme posteriori, erano completamente finite ogni volta che finivamo uno stint. È stato molto doloroso e abbiamo provato a resistere, ma alla fine della gara non avevamo passo”. Ha proseguito: “Dobbiamo analizzare a fondo il set-up, penso che abbiamo sbagliato il weekend da FP2 fino a ora, quindi speriamo di poter fare qualcosa di meglio in Austria”. 

Ocon ha evidenziato come la qualifica sia stata un problema ricorrente: dopo gli aggiornamenti, è partito diciassettesimo nelle ultime tre gare.

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Ocon alla guida della VF-26 a Barcellona

Il doppio ritiro di Bearman e i problemi di affidabilità

Ollie Bearman è stato costretto al ritiro per problemi di affidabilità, dopo aver mostrato un passo accettabile in alcune fasi della gara. Si trattava del secondo ritiro consecutivo dopo Monaco.

Bearman ha commentato: "È stato duro, ma ce lo aspettavamo. Non penso che fossimo fuori posizione, semmai eravamo più avanti di quanto dovessimo con un buon passo. Sfortunatamente, a pochi giri dalla fine, ero in P13, che sarebbe diventata P11 con i due ritiri davanti, e c’è stato un problema con la macchina. Quindi abbiamo dovuto ritirarci». Il giovane pilota ha riconosciuto: “Abbiamo del lavoro da fare, è stato un weekend difficile proveremo a capire cosa è successo per migliorare per la prossima gara”.

La Haas, attualmente 7° in classifica costruttori F1, ha visto svanire la competitività dopo gli aggiornamenti. Il circuito di Barcellona, tradizionale e rivelatore, ha messo in luce lacune sia nel passo sul giro secco che nella gestione gara, oltre a problemi operativi e di comunicazione. Komatsu e i piloti concordano sulla necessità di un’analisi profonda e di miglioramenti rapidi in vista delle prossime gare, a partire dall’Austria.


Crediti foto: Getty Images

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