Gp Cina 2026 - Più energia elettrica a Shanghai: la FIA alza i limiti della power unit
Il layout del circuito sinico permette maggiore recupero energetico: i piloti potranno generare fino a 9MJ, con effetti diretti su qualifica e gara. Ecco i dettagli.

Il secondo appuntamento della stagione di Formula 1 introduce alcune differenze tecniche rilevanti nella gestione dell’energia delle power unit. In occasione del GP della Cina, infatti, i piloti avranno la possibilità di sfruttare una quantità superiore di energia elettrica rispetto alla gara inaugurale disputata al Gran Premio d'Australia.
La variazione è legata principalmente alle caratteristiche del tracciato di Shanghai, che offre maggiori opportunità di recupero energetico in frenata. Per questo motivo la FIA ha stabilito limiti di ricarica più elevati rispetto a quelli applicati nel primo weekend stagionale.
Gp Cina 2026 - Limiti di ricarica più alti soprattutto in qualifica
La differenza più significativa riguarderà le sessioni di qualifica. A Shanghai i piloti potranno ricaricare fino a 9MJ di energia elettrica, un valore sensibilmente superiore rispetto ai 7MJ consentiti nella qualifica del weekend di Melbourne.
Questo limite sarà valido sia per la qualifica sprint sia per quella tradizionale del Gran Premio, rendendo la gestione energetica un fattore ancora più determinante nella ricerca della prestazione sul giro secco.
Per quanto riguarda le gare, il limite di ricarica sarà leggermente superiore rispetto alla prima prova stagionale. Nel corso della sprint e della gara principale i piloti potranno normalmente utilizzare fino a 8,5MJ, valore che può salire fino a 9MJ quando viene attivata la modalità di attacco.
Come già avvenuto nel weekend australiano, questa modalità sarà disponibile quando un pilota si trova entro un secondo dalla vettura che lo precede. La misurazione della distanza verrà effettuata all’ingresso dell’ultima curva del tracciato, la curva 16, prima del lungo rettilineo principale. Il limite massimo di 9MJ sarà inoltre applicato anche in tutte le sessioni di prove libere del fine settimana.

Co Cina 2026 - Il layout di Shanghai favorisce il recupero di energia
L’aumento del limite di ricarica è direttamente collegato alle caratteristiche tecniche del circuito cinese. Secondo le stime del fornitore di impianti frenanti Brembo, i piloti trascorreranno mediamente oltre 16 secondi al giro in frenata, una quantità più che doppia rispetto a quella registrata a Melbourne.
Le fasi di decelerazione rappresentano il momento principale in cui i sistemi ibridi delle power unit recuperano energia, ed è proprio questa maggiore durata delle frenate a consentire una ricarica più consistente.
Il tracciato di Shanghai include inoltre uno dei punti di frenata più impegnativi dell’intero calendario. I piloti arrivano a perdere oltre 230 km/h rallentando fino a circa 77 km/h per affrontare il tornante della curva 14, che segue una zona di accelerazione lunga circa 1,4 chilometri.
Proprio in virtù di queste caratteristiche la FIA classifica il circuito con una “power limited distance” inferiore rispetto a quella di Melbourne. Il valore rimane infatti sotto la soglia dei 3,5 chilometri prevista dal regolamento.
Questa classificazione consente alle monoposto di utilizzare un tasso di riduzione della potenza di 100 kW al secondo, un valore doppio rispetto a quello consentito durante il weekend australiano.

In termini pratici, ciò significa che la gestione dell’energia ibrida sarà meno penalizzante e offrirà ai piloti maggiore libertà strategica nell’utilizzo della potenza elettrica lungo il giro, soprattutto nelle fasi di qualifica e nei momenti di attacco in gara.