Sebastian Vettel pronto a un nuovo ruolo in F1 con Red Bull?
In Formula 1 pianificare una successione è un’arte molto delicata. Chi detiene il potere difficilmente ammette l’idea della propria sostituzione. E quando si parla di figure come Helmut Marko, l’argomento diventa ancora più complesso. Per oltre due decenni, Marko è stato molto più di un semplice consulente per la Red Bull. Ex pilota di talento, nonché vincitore a Le Mans, il "Dottore" ha costruito una reputazione come personaggio tagliente e senza compromessi ma anche come mentore e selezionatore di giovani talenti. È stato l’uomo dietro l’ascesa di Sebastian Vettel, Max Verstappen e molti altri. Ma ora, a 81 anni, la sua figura inizia a sembrare sempre più fuori fuoco nel paddock.


Sebastian Vettel in sostituzione di Helmut Marko: cosa cambierebbe in Red Bull?
La prospettiva di un Vettel alla guida del programma giovani Red Bull apre interrogativi interessanti. Cosa cambierebbe rispetto al metodo Marko? Sicuramente il tedesco potrebbe portare un approccio più umano, ma non per questo meno esigente. Chi lo conosce sa che dietro l’immagine da uomo buono e aperto si nasconde un perfezionista quasi maniacale. Lo stesso Vettel ha raccontato episodi in cui, dopo una gara vinta, Marko lo rimproverava per un errore in qualifica che gli era costato qualche decimo. “Non è mai stato tenero con me,” ha ammesso, “e probabilmente non lo sarà mai”. Ma per trovare il prossimo Verstappen -ma anche il prossimo Vettel - servono occhi esperti e mani ferme. E nessuno più del tedesco conosce la pressione di dover dimostrare tutto e sempre. Il passaggio di testimone, se mai avverrà, non sarà solo una questione di nomi, ma di visione. E per Red Bull potrebbe rappresentare l’occasione per evolvere, senza tradire le proprie radici.Crediti foto: Oracle Red Bull Racing