Max Verstappen festeggia la vittoria in Las Vegas con Gianpiero Lambiase
Max Verstappen festeggia la vittoria in Las Vegas con Gianpiero Lambiase

La futura uscita di Gianpiero Lambiase dalla Red Bull, prevista a fine 2027, non rappresenta un fulmine a ciel sereno all’interno del box di Milton Keynes. A chiarirlo è stato Jos Verstappen, che ha esplicitamente confermato come il "clan" fosse già a conoscenza della volontà dell’ingegnere italo-inglese di intraprendere una nuova avventura in McLaren.

Le sue parole delineano un quadro di consapevolezza e, al tempo stesso, di accettazione di una scelta professionale ritenuta legittima e persino meritata.

Jos Verstappen "catechizza" il quattro volte campione del mondo Max Verstappen

Red Bull: il "clan" Verstappen sereno sull'addio di Lambiase 

Jos Verstappen "benedice" la partenza di Gianpiero Lambiase: "Lo sapevamo già da un po'. Sapevamo anche quando sarebbe successo. Abbiamo ancora un anno e mezzo per lavorare con lui. È un'opportunità enorme per lui, e lo capiamo. Gli abbiamo anche detto: dovresti coglierla e afferrarla con entrambe le mani. Il resto spetta a Red Bull per sostituirlo. Vedremo". 

Max Verstappen ha detto dopo aver vinto il suo primo titolo che avrebbe smesso se Lambiase lo avesse fatto. Jos: "Penso che le cose siano cambiate, soprattutto dopo quattro campionati. Avete ottenuto molto insieme. Quella parte finale spetta a Max, ma penso che semplicemente continuerà".

Il passaggio più rilevante riguarda proprio il rapporto tra l'olandese e Lambiase, una delle coppie tecnico-pilota più solide e performanti della Formula 1 moderna. In passato, come abbiamo riportato ieri, lo stesso quattro volte campione del mondo aveva lasciato intendere che un eventuale addio del suo ingegnere di pista avrebbe potuto influenzare anche le sue scelte future. Oggi, però, il contesto appare profondamente mutato.

F1 Red Bull
Max Verstappen e Gianpiero Lambiase

Verstappen è più indipendente dal rapporto con Lambiase

I quattro titoli mondiali conquistati hanno consolidato una fase storica già compiuta, trasformando quel legame in un ciclo vincente ormai maturo. Secondo Jos, infatti, la posizione di Max è oggi più autonoma e meno vincolata alla presenza di Lambiase, segnale di una crescita sia sportiva che decisionale.

Nel breve periodo, dunque, non si intravedono ripercussioni dirette sulla permanenza del pilota olandese in Red Bull. Il contratto di Max Verstappen resta valido fino al 2028 e, allo stato attuale, non emergono elementi concreti che facciano pensare a una separazione anticipata.

Tuttavia, il quadro generale impone una lettura più profonda. Red Bull sta attraversando una fase di ristrutturazione tecnica perpetua, segnata da una progressiva perdita di figure chiave e da un riassetto interno che potrebbe incidere sugli equilibri competitivi nel medio termine. L’addio programmato di Lambiase si inserisce proprio in questo solco.

Red Bull Laurent Mekies
Verstappen con la RB22 durante i test in Bahrain

Il 2028 rappresenta una scadenza naturale ma anche un possibile punto di svolta. La sensazione, condivisa anche dalle parole di Jos Verstappen, è che qualcosa possa cambiare lungo il percorso, non necessariamente nell’immediato, ma come conseguenza di un’evoluzione strutturale del team.

Red Bull resta oggi un riferimento tecnico e sportivo, ma la continuità del suo dominio dipenderà dalla capacità di gestire questa transizione senza disperdere il capitale umano e metodologico costruito negli anni. E, inevitabilmente, anche le scelte di Max Verstappen saranno influenzate da questo scenario.

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