Christian Horner vuole portare la Cina in Formula 1
Byd, il colosso dell'automotive sinica, prova la scalata alla serie iridata affidandosi a una vecchia conoscenza

Dopo il defenestramento forzato dalla Red Bull, Christian Horner ha sempre cercato una modalità per rientrare in Formula 1. Nei mesi scorsi, come abbiamo raccontato più volte, l'ex team principal della scuderia di Milton Keynes era stato associato ad Alpine. All'interno del gruppo transalpino, Otro Capital starebbe pensando di cedere il suo 24% di quote azionarie.
In una prima fase si era ipotizzato che Horner potesse essere a capo di una cordata e, in effetti, era quello che stava accadendo. Ultimamente, però, Mercedes, che già fornisce le power unit al gruppo francese, sembra fortemente interessata a quella quota per rafforzare ulteriormente il proprio controllo e la propria presenza all'interno della franchigia francese.
A questo punto, per Horner sarebbe venuta meno questa possibilità e quindi il manager inglese starebbe guardandosi intorno. Nelle ultime ore sarebbe emersa l'ipotesi di diventare il riferimento di una cordata guidata dal gruppo BYD, il colosso cinese dell'automotive che parrebbe interessato a fare il proprio ingresso in F1.

Byd - Horner: l’incontro con Stella Li e l’idea di un nuovo team
Nelle settimane scorse Horner è stato visto a Cannes con Stella Li, vicepresidente di BYD. La circostanza ha inevitabilmente alimentato diverse congetture. Sappiamo che la Formula 1 quest'anno si è aperta all'undicesimo team e, sebbene oggi sembri improbabile l'ingresso di un dodicesimo soggetto, questa possibilità non può essere esclusa del tutto. Mohammed Ben Sulayem, presidente della FIA, ha parlato più volte di questa prospettiva e quindi potrebbero esserci margini concreti affinché qualcosa accada.
Ricordiamo che è stato proprio il manager emiratino a spingere molto per la candidatura Cadillac e, in qualche modo, a favorirne l'inserimento nonostante le ritrosie della FOM e degli altri team. Per ora siamo ancora in una fase esplorativa: BYD potrebbe anche subentrare a una squadra già esistente. I nomi che circolano sono sempre quelli di Alpine o magari di Haas. Ma l'obiettivo è tentare la strada del dodicesimo team in griglia.

Liberty Media osserva: la Cina resta un mercato strategico
Liberty Media, dal canto suo, questa volta non sarebbe chiusa all'operazione perché la Cina rappresenta un mercato estremamente florido, guardato con particolare interesse dalla proprietà americana. Un progetto del genere, anche agli occhi degli altri costruttori presenti, potrebbe accrescere ulteriormente il valore del brand Formula 1.
Un gruppo che vuole entrare nella massima categoria con ambizioni importanti, inevitabilmente, si affida all'esperienza e al know-how di un dirigente navigato come Christian Horner. Per ora la notizia è che ci sarebbe stato questo primo abboccamento: l'iter è cominciato e nei prossimi mesi si capirà a cosa potrà realmente portare.
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