F1 – GP Miami: la concorrenza col Canada non fa paura
La Presidente dell’evento della Florida ha fatto il punto della situazione sull’imminente Gran Premio allontanando i timori sulla vicinanza della gara di Montreal.

Il GP di Miami entra nel suo quinto anno e dimostra una maturità crescente nell’organizzazione dell’esperienza per i tifosi. La nuova presidente dell’evento, Katharina Nowak, ha espresso soddisfazione per l’andamento delle vendite dei biglietti, che procedono a un ritmo superiore rispetto all’anno precedente.
Le vendite stanno procedendo bene nonostante il calendario ravvicinato con il Gran Premio del Canada, spostato a maggio. Nowak ha dichiarato a Sports Business Journal esplicitamente: “In realtà non abbiamo visto un calo nei compratori di biglietti canadesi”. Ha aggiunto che il Canada continua a essere un mercato forte, così come l’America Latina per poi continuare: “La nostra base di fan è ora composta per due terzi dallo stato della Florida. Siamo davvero molto entusiasti di questo, perché ci aiuterà a continuare a costruire una comunità e a far crescere i tifosi del motorsport qui”.
Nelle ultime stagioni circa il 66% degli acquirenti di biglietti proveniva proprio dalla Florida, una percentuale che contribuisce a creare un pubblico locale stabile. Nowak ha precisato che, a poche settimane dall’evento, i dati disponibili sono ancora quelli degli acquirenti e non degli spettatori finali, ma le tendenze indicano che l’affluenza si manterrà in linea con gli anni passati.
Sul fronte della domanda, il sito di vendita mostra che la tribuna principale intorno alla linea di partenza e arrivo è esaurita per tutto il weekend, così come la tribuna dedicata ai fan del nuovo team della Cadillac. Restano ancora disponibili biglietti in altre 8 zone di tribune, tra cui quelle riservate ai sostenitori di McLaren, Williams e Red Bull.
Nowak ha commentato con entusiasmo l’andamento delle vendite: “Siamo stati super entusiasti di vedere come la domanda per il GP di quest’anno stia procedendo. Siamo molto contenti di constatare che il ritmo delle vendite dei biglietti è superiore a quello dell’anno passato, quindi siamo molto motivati, ed è fantastico”.

Programma in pista e novità sportive
L’evento, in programma dal 1 al 3 maggio, offrirà più attività in pista che mai. Oltre alla gara di F1 e alla Sprint Race, ci sarà per la prima volta il trofeo McLaren, tornerà la Porsche Carrera Cup e, grazie alla cancellazione di una gara in Medioriente, debutterà anche la Formula 2.
Nowak ha sottolineato: “Penso che i fan si aspettino un altro emozionante weekend di Gran Premio. Abbiamo la gara di F1, una sprint, il trofeo McLaren che corre qui per la prima volta, poi la Porsche Carrera Cup che torna, e naturalmente abbiamo appena visto l’annuncio di F1 sulla F2, quindi avremo più attività in pista di quanto abbiamo mai avuto prima. I fan si preparano a un bel weekend”.

Novità esperienziali: i quartieri tematici e uno yacht club
Tra le novità più significative spicca l’introduzione di diversi “quartieri” tematici sparsi per il circuito, ispirati ad aree reali di Miami come Little Havana e Brickell. Per la prima volta South Florida Motorsports organizzerà un Fan Fest nella città.
Un elemento che entusiasma particolarmente Nowak è la nuova struttura di hospitality chiamata MSC Yacht Club. Si tratta di un’unità temporanea a 5 piani, alta fino a 16 metri nel punto più elevato, costruita nella zona “marina” del tracciato e modellata come una nave da crociera. Offre viste sulle curve dal 5 al 9 e angolazioni quasi a 360 gradi sul circuito, un’esperienza unica dato che il tracciato di Miami è molto piatto e non permette viste naturali su più curve come altri circuiti.
I pacchetti partivano da un minimo di 3.900 dollari per i tre giorni e la struttura risulta già esaurita. All’interno ci saranno il brand francese Bagatelle come fornitore di hospitality, un Jack Daniel’s Lounge, cabanas private e cibo e bevande inclusi.

Nowak ha spiegato con passione il progetto: “Personalmente non potrei essere più entusiasta. È qualcosa che non abbiamo mai fatto prima. In realtà non so se sia mai esistito un prodotto di hospitality temporaneo che assomigli a una nave da crociera”. Ha proseguito: “Per noi si trattava di cambiare il modo in cui si potrebbe essere abituati a vivere un prodotto di hospitality, quindi quando abbiamo pensato di valorizzare Miami e sviluppare ulteriormente l’esperienza marina, ci siamo detti: ‘Costruiamo semplicemente una nave enorme’. Ed è diventata così un prodotto di hospitality a cinque piani che permette di vedere quasi a 360 gradi il circuito, cosa che non abbiamo in nessun altro punto del campus”.
Ha concluso sul tema: “È unico per noi perché molti altri circuiti hanno una topografia che permette ai fan di sedersi in tribuna e, essendo un po’ elevati, vedere diverse curve. Ma a Miami, data la natura della South Florida che è piuttosto piatta, non abbiamo questa possibilità. Quindi ci siamo detti: ‘Costruiamo in alto il più possibile e creiamo quell’esperienza per i fan’”.
Nel complesso, il quinto Gran Premio di Miami si presenta come un evento maturo, con vendite in crescita, nessuna flessione dal mercato canadese e proposte innovative che mirano a rendere l’esperienza ancora più coinvolgente e distintiva.
Crediti foto: Miami Autodrome, Sports Business Journal, Yacht