Ferrari favorita al GP di Monaco? È un coro di favorevoli
Anche Riccardo Patrese vede la SF-26 come la vettura da battere nel Principato e pronostica una doppietta Rossa davanti alla Mercedes di Russell.

L'ottimismo di Lewis Hamilton, le preoccupazioni di Andrea Kimi Antonelli, le valutazioni di Lando Norris e di Andrea Stella, le previsioni di Juan Pablo Montoya. Tutti i pareri emersi negli ultimi giorni sembrano convergere nella stessa direzione: a Montecarlo la Ferrari potrebbe essere la squadra da battere.
La convinzione condivisa da osservatori e addetti ai lavori nasce da un presupposto preciso. Nel Principato l'incidenza della potenza della power unit è storicamente meno determinante rispetto ad altri circuiti. Di conseguenza, il deficit prestazionale sul fronte motoristico che la SF-26 ha evidenziato nelle prime gare del Mondiale potrebbe risultare meno penalizzante.
A questo si aggiungono le qualità mostrate dalla monoposto di Maranello nelle curve lente e il buon comportamento del telaio, elementi che alimentano la convinzione che Charles Leclerc (freschissimo di rinnovo pluriennale con la Rossa) e Lewis Hamilton possano recitare un ruolo da protagonisti e riportare alla Ferrari una vittoria che manca ormai da troppo tempo.

Un fronte sempre più ampio a favore della Ferrari
Il coro degli ottimisti, anziché ridursi, si è ulteriormente allargato nelle ultime ore. Alla lista si è infatti aggiunta un'altra voce autorevole, quella di Riccardo Patrese.
Intervenuto ai microfoni di Vision4Sport, l'ex pilota padovano ha spiegato di considerare la Ferrari la miglior vettura in vista del Gp di Monaco. Una valutazione che va persino oltre il semplice favore del pronostico.

Patrese pronostica una doppietta Ferrari
L'ex pilota si è infatti sbilanciato fino a indicare quello che, secondo lui, sarà il podio finale della gara. Al primo posto vede Charles Leclerc, seguito da Lewis Hamilton e da George Russell.
Prima ancora che le vetture scendano in pista per le prime sessioni del fine settimana, l'ex pilota ha quindi già delineato il possibile ordine d'arrivo del Gran Premio.
Si tratta naturalmente di una previsione basata su sensazioni e considerazioni tecniche che dovranno trovare conferma in pista. Un'opinione personale che, ovviamente, farà piacere ai tifosi della Ferrari.
Ora, però, dopo tante attestazioni di fiducia provenienti dall'esterno, sarà necessario passare dalle parole ai fatti. A Maranello la speranza è che la SF-26 riesca davvero a essere all'altezza delle aspettative che, gara dopo gara, si stanno accumulando attorno alla squadra guidata da Frédéric Vasseur.
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