Liberty Media Cadillac
Logo di Liberty Media

Liberty Media ha presentato i risultati del quarto trimestre e dell'intero 2025. I numeri sono stati eccellenti: i ricavi della Formula 1 sono cresciuti del 14% raggiungendo circa 3,9 miliardi di dollari. Si è trattato di un anno record per il 75° anniversario del campionato. 

Stefano Domenicali, Presidente e CEO della F1 e Derek Chang, Presidente e CEO di Liberty Media hanno parlato con entusiasmo del futuro, sottolineando l'arrivo di Cadillac e Audi nel 2026, insieme al ritorno di Honda in supporto all’Aston Martin e Ford con la Red Bull, e alle nuove regole tecniche e motoristiche.

In particolare, Chang ha evidenziato il valore aggiunto portato da marchi come Cadillac, citando espressamente lo spot di presentazione trasmesso durante il Super Bowl, che ha rivelato la livrea della squadra americana in modo spettacolare e ad altissima visibilità. Ha descritto questa esposizione come "significativa" per promuovere il team e la F1 negli Stati Uniti.

Ma il manager americano ha la memoria corta. Se riavvolgessimo il nastro al 2023, noteremmo che non c’era tutto questo entusiasmo per un undicesimo team in Formula 1.

Liberty Media Cadillac
Stefano Domenicali e Derek Chang insieme al vicepresidente dei servizi Apple Eddie Cue

La storia del rifiuto del progetto iniziale e l’ingresso di Cadillac

Il progetto Cadillac nasce dalla richiesta presentata da Andretti Global nel 2023, con General Motors/Cadillac come partner motorista (inizialmente cliente Ferrari, poi con piani propri dal 2029). La FIA ha approvato il merito sportivo e tecnico nell'ottobre 2023. 

Liberty Media e Formula One Management hanno però respinto l'ingresso per il 2025 e 2026 nel gennaio 2024, motivando la decisione con l'assenza di "valore aggiunto" significativo per lo sport, il rischio di una squadra non competitiva fin da subito e la diluizione dei ricavi del montepremi per le dieci squadre esistenti. Le squadre attuali si sono opposte fermamente.

La reazione negli Stati Uniti è stata immediata e bipartisan: senatori, comitati congressuali e infine il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d’America della divisione Antitrust hanno avviato indagini su Liberty Media per possibili violazioni antitrust, tra cui il rifiuto di trattare ed il boicottaggio coordinato fra team e motoristi. 

Liberty Media ha confermato l'indagine nell'agosto 2024 e ha collaborato. Molti analisti ritengono che questa pressione legale abbia giocato un ruolo decisivo nel far cambiare idea alla compagnia. Nel frattempo l’Alpine aveva annunciato l’addio ai motori Renault, per abbracciare le power-unit Mercedes, a partire dal 2026. Trovandosi con un motorista in meno, Liberty Media è dovuta correre ai ripari.

Con l’abbandono delle power-unit Renault e con Michael Andretti che ha ceduto il ruolo di figura principale, il team è stato ristrutturato sotto TWG Global in partnership con GM come col nome “Cadillac”, e l'ingresso è stato approvato per il 2026.

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La livrea della Cadillac presentata nello sport del Super Bowl

L'ironia di Liberty Media

Cadillac è sostanzialmente lo stesso progetto Andretti (stessi finanziamenti GM, stesse infrastrutture e persone chiave, base a Silverstone), solo ripulito dalla presenza di Michael Andretti come volto pubblico. Liberty Media ha speso mesi e mesi a definire la proposta come priva di valore, per poi vederla entrare dopo pressioni esterne. 

La compagnia ora lo presenta come un brand di alto profilo che porta visibilità e valore allo sport. Liberty Media tenta di riscrivere una storia scomoda, trasformando una concessione forzata in una scelta strategica vincente per impressionare il mercato finanziario.

Molti appassionati, soprattutto americani e sostenitori del progetto Andretti, interpretano ancora la vicenda come un protezionismo da parte di Liberty Media e dei team contro un'espansione negli USA. L'indagine del Dipartimento di Giustizia ha dato credibilità a questa visione. 

Celebrare oggi Cadillac, dopo averla respinta, genera sarcasmo e accuse di doppio standard. Liberty Media, con risultati finanziari stellari e un 2026 promettente, preferisce puntare sul futuro positivo piuttosto che rivangare il conflitto passato.


Crediti foto: Liberty Media, AP Photo/Eric Gray, Cadillac

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