F1 Power Unit Liam Lawson Max Verstappen
Liam Lawson

Racing Bulls è uno dei team  più sottovalutati di quest'anno. I pronostici di inizio anno vedevano la squadra di Faenza come unna delle ultime forze. Un pilota giovanissimo e senza esperienza, un altro bocciato da Red Bull forse con troppa immediatezza e un motore completamente nuovo. Eppure, dopo il GP d'Austria tutte le previsioni sono nuovamente cadute nel vuoto. Per la terza volta di fila sia Liam Lawson che Arvid Lindblad concludono la gara con entrambe le monoposto a punti. 

Entrambi i piloti stanno disputando un'ottima stagione, ma il neozelandese è indubbiamente la sorpresa più grande dell'anno. Costante, veloce e con un grande spirito di squadra. Decimo posto nel campionato dopo otto appuntamenti e tanta voglia di dimostrare di che pasta è fatto.

Ora cosa succede? Il prossimo anno potrebbe vedere l'arrivo di un nuovo giovane dell'accademia piloti Red Bull, Nikola Tsolov, e il sedile di Liam è quello, si vocifera, prescelto per lo scambio.

F1 VCARB Racing Bulls Coppa del Mondo
Liam Lawson e Arvid Lindblad

Liam Lawson 2026: si rivede la velocità dei tempi del debutto

Quando il pilota Racing Bulls è approdato in F1 tutto il paddock è rimasto favorevolmente impressionato dalla sua velocità e aggressività nello stile di guida. Un'impressione poi diluitasi. La prima stagione intera è arrivata nel 2025, ma dopo due gare ha dovuto cambiare squadra da Red Bull alla squadra sorella minore a causa degli scarsi risultati. Lo scorso anno il #30 è stato veloce ma incostante e gli errori non sono mancati. 

Nel 2026, Lawson sembra un altro pilota. Si trova a suo agio con le nuove monoposto e soprattutto con gli nuovi pneumatici e non si lascia scappare nessun'occasione di andare a punti. Liam ha concluso sei gare su otto in top ten, un risultato che passa fin troppo inosservato. 

La vettura e la power unit sono competitive, ma il pilota è oggettivamente migliorato rispetto al passato. Le ultime prestazioni del neozelandese sono eccellenti, troppo positive per essere lasciato a piedi al termine di questa annata. Il rapporto con la squadra e con il compagno di box è buono, i risultati ci sono e la voglia di continuare a rimanere in F1 anche. 

F1 Power Unit Liam Lawson Max Verstappen
Liam Lawson e Max Verstappen

Il team principal smentisce, ma rimane puzza di bruciato

Durante il venerdì del GP d'Austria, il team principal di Racing Bulls Alan Permane è stato interpellato sulle numerosissime voci di un possibile rimpiazzo di Lawson con Tsolov. Respinge senza dubbi tutte le speculazioni recenti dicendo che il tema non è stato trattato internamente neanche lontanamente. Nonostante ciò, premia comunque il lavoro del bulgaro in F2 aggiungendo comunque che è solo la sua ottava gara nella categoria. 

Nikola Tsolov vince il GP d'Austria due giorni dopo e il vivaio Red Bull si accende di conseguenza. Scontato dire che quest'ultima vittoria non abbia mosso le carte in tavola per questa ipotetica scelta. L'accademia Red Bull è famosa per introdurre giovanissimi direttamente nella massima categoria nella speranza di incontrare il nuovo campionissimo. Esempi chiave sono Sebastian Vettel e Max Verstappen, entrambi con un sedile in giovanissima età. Anche Tsolov potrebbe essere un campione in futuro e il suo lavoro fino a oggi in F2 non va affatto screditato. 

Ciò che va sottolineato è che Lawson sta disputando un 2026 come un pilota da top team e non meriterebbe minimamente il licenziamento. Racing Bulls è da sempre la squadra che lancia le giovani promesse, ma un pilota più esperto può essere una manna dal cielo, una fonte per velocizzare la crescita stessa dei compagni di box, in questo caso, il giovanissimo Lindblad. Tsolov meriterebbe il sedile, a prescindere da come concluderà il campionato di F1, ma Lawson sta ottenendo risultati eccellenti; risultati che non possono concludere con un “ciao, grazie di tutto”.

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