GP Cina 2026, Vasseur esalta i progressi Ferrari: a Shanghai il distacco da Mercedes si dimezza
Con il gap da Mercedes ridotto a quattro decimi e una seconda fila tutta rossa, il Team Principal punta sulla gestione gomme e sull'emulazione tra Hamilton e Leclerc per scardinare la leadership anglo-tedesca nella gara domenicale.

La qualifica del GP di Cina 2026 termina con la seconda fila occupata interamente da Ferrari. Questa volta però, è Lewis Hamilton che precede Charles Leclerc, con l’inglese che vince il duello interno mettendo la sua SF-26 in P3.
Se Hamilton ha avuto modo di raccontare la sua sessione ai microfoni di F1TV, Fred Vasseur lo fa ai microfoni di Sky Sport F1, come d’abitudine, raccontando in maniera molto lucida i progressi del Cavallino e quelli che sembrerebbero essere gli obiettivi per la gara di domani.

GP Cina 2026: Vasseur è consapevole dei progressi interni e del vantaggio degli avversari
Al termine delle qualifiche cinesi la prima cosa che salta all’occhio è il distacco dal poleman. Se in Australia le due Mercedes erano a otto decimi dalla P3 e quasi a nove decimi dalla due Ferrari, in Cina è tutta un’altra storia.
Il distacco in effetti scende a quasi quattro decimi. E con il Team Principal del team di Maranello, si cerca di capire se le cause sono da ricercarsi nella diversità del tracciato, nelle condizioni di pista o atmosferiche.
“È difficile costruire una statistica su due eventi, però è vero che stiamo andando nella direzione giusta”. Queste le prime parole di Fred Vasseur, prima di effettuare una breve analisi sul passo.
“Eravamo dietro di otto decimi a Melbourne, di sei ieri e quattro oggi. Significa che stiamo andando nella direzione giusta. C'è una certa convergenza nella prestazione ma in rettilineo Mercedes ha ancora un vantaggio. Dobbiamo continuare a spingere. Siamo riusciti a lottare per un paio di giri in gara (con riferimento alla sprint) e speriamo di fare di più domani”.
Il tema emerso durante la gara sprint, emergerà certamente anche nella gara domenicale. Il tracciato mette a dura prova la vita delle gomme ed il discorso legato all'usura sarà centrale. Come raccontava Russell al termine prima dell'alba italiana, se spingi un po’ di più, l’anteriore sinistra ne risente. Per Ferrari, quindi, diventa importante la gestione delle strategie, dalla quale può dipendere l’esito finale della gara.
"È vero, le gomme sembrano essere al limite" ammette Vasseur, "ma stamattina avevamo le medie. Abbiamo ancora un set di hard e di media. Domani andrà meglio perché cominciamo a capire la pista".

GP Cina 2026, Vasseur: “positivo avere due grandi piloti che si spingono a vicenda”
Ormai è chiaro che Ferrari ha un leggero vantaggio in partenza, che consente ai suoi piloti di guadagnare terreno. Occupando la seconda fila, le aspettative di poter osservare Hamilton e Leclerc sopravanzare i due driver Mercedes non sono basse.
“Finora siamo partiti bene ed è vero che per ora è un nostro punto di forza”, ammette Fred Vasseur, ma consapevole che potrebbe non durare per l’intera stagione. “Anche gli altri miglioreranno”, aggiunge subito dopo. Ma gli upgrade non saranno effettuati solo dal resto della griglia:
“Noi stiamo migliorando in qualifica”, sessione in cui Ferrari perde qualcosa rispetto al passo gara. “Loro invece”, con riferimento a Mercedes e non solo, "miglioreranno verso quelli che sono i nostri punti di forza. Perciò non ci aspettiamo di guadagnare posizioni al via ogni domenica. Però domani andremo bene”.
Con la SF-26, sia Charles che Lewis si trovano a loro agio. Entrambi infatti, nel loro modo di guidare, non esitano nell’affrontare l’avversario e agguantare la posizione. Anche tra di loro iniziano a battagliare e Vasseur sa bene che , ben presto, potrebbe trovarsi a gestire la coppia in ogni aspetto di gara.
“Bisogna sempre gestire questo tipo di situazioni quando ci sono due macchine che partono davanti”, racconta il team principal. E conclude “Bisogna avere questo tipo di emulazione e loro sono dei professionisti. Credo che sia positivo avere due grandi piloti che si spingono a vicenda. Fa parte delle prestazioni ed è così fin dall'inizio della stagione".