Gp Belgio, Ferrari: P4 e P5 per Leclerc e Hamilton in scia ai motori Mercedes
Ferrari sul circuito di Spa

Non sorprende Ferrari - se così possiamo dire - durante le qualifiche del GP del Belgio. Non sorprende non perché ha offerto una prestazione negativa, ma perché è stata semplicemente lineare e coerente con quanto mostrato nelle tre sessioni di prove libere e con le dichiarazioni della vigilia. Sia i piloti sia il Team Principal Fred Vasseur avevano anticipato che Spa sarebbe stata una pista difficile da decifrare. 

Alla fine, i due piloti della Ferrari hanno agguantato la seconda e la terza fila in griglia, complice anche la penalità di Lando Norris che retrocederà di 10 posizioni. C'è da registrare qualche centesimo perso da Leclerc proprio nelle fasi finali del Q3, costretto ad alzare il piede a causa di una bandiera gialla esposta negli ultimi istanti della sessione. Un inconveniente che lo ha fatto scivolare indietro anche nei confronti della Mercedes di George Russell.

Ferrari SF-26, Eau Rouge - Gp Belgio 2026
La Ferrari SF-26 affronta l'iconica Eau Rouge

GP Belgio: un circuito che non favorisce la Power Unit Ferrari

Questo tracciato favorisce notevolmente l'efficienza della power unit tedesca. Lo si è visto chiaramente sul giro secco, dove sia Kimi Antonelli sia Lando Norris hanno dato filo da torcere alla Ferrari, a differenza dello scorso weekend a Silverstone dove le rosse erano riuscite a monopolizzare la seconda e la terza piazza. Questa volta, oltre alla Mercedes, la Ferrari dovrà fare i conti anche con la Red Bull di Max Verstappen, capace di piazzarsi davanti a tutti agguantando la seconda posizione in griglia.

Domani si volterà pagina in vista della corsa, una sessione che ultimamente fa sempre storia a sé rispetto alla qualifica. L'obiettivo primario del muretto di Maranello sarà quello di effettuare una partenza solida, cercando di sopravanzare subito gli avversari per portarsi nelle posizioni di testa. L'ambizione, seppur al momento complessa, è agguantare la leadership per poter girare in aria pulita, gestire gli pneumatici e tentare l'assalto al gradino più alto del podio. 

Ferrari SF-26 Gp Belgio
Charles Leclerc in azione a Spa-Francorchamps

GP Belgio, Vasseur: “Spa non una pista storicamente per Ferrari

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine della sessione, Fred Vasseur ha analizzato il lavoro svolto da Leclerc e Hamilton, tracciando gli obiettivi strategici per i 44 giri che comporranno il GP del Belgio. Ed il racconto, inizia dagli ultimi istanti delle qualifiche, in cui è stata esposta bandiera gialla. 

Non so esattamente cosa sia successo all'ultima curva dal punto di vista della direzione gara, però sicuramente Charles ha dovuto alzare il piede dall'acceleratore a causa della segnalazione. Per questo motivo ha perso quantomeno la posizione rispetto a George Russell”. Queste le prime parole del team principal Ferrari, alle quali aggiunge: 

L'aspetto positivo è che non rischiamo sanzioni perché ha rispettato le procedure. Dobbiamo concentrarci sulla nostra prestazione. Abbiamo comunque recuperato un weekend iniziato in salita. Peccato per quella bandiera gialla che ci ha costretto ancora una volta ad alzare il piede, ma la corsa di domani sarà molto lunga e noi andiamo sempre meglio sulla distanza. Abbiamo fatto un buon passo avanti dopo le FP3 ritrovando il giusto ritmo".

Ed in vista della gara di domani, aggiunge: "Partiremo dalla quarta e dalla quinta posizione in griglia. Se guardiamo a quelle che erano le aspettative della vigilia, penso sia un risultato abbastanza buono, considerando che Spa non è storicamente una pista ideale per la Ferrari”.

Ferrari: la SF-26 Spa-venterà anche al GP del Belgio?
La SF-26 al Madring

GP Belgio, Vasseur: “Motore? Più una questione di trazione”

Analizzando la stagione della Ferrari, si nota come la scuderia si più efficiente nella gestione gara rispetto al passo che emerge dalla qualifica. “”. Ma la differenza la fa l'aspetto cruciale di questa stagione: “Come accade spesso in questa stagione, mostriamo un passo migliore in configurazione gara rispetto al giro secco in qualifica. La situazione strategica sarà simile a quella vista nei GP precedenti, perché ci sono varie opzioni per la gestione dell'ibrido e per l'erogazione dell'energia. Vedremo una bella lotta tra i top team per capire in quali zone del tracciato convenga erogare più potenza per difendersi o per attaccare sui rettilinei. Sarà una sfida complessa per tutti, ma vedremo cosa succederà”.

E come si accennava in apertura, il circuito belga se da un lato ha messo in risalto le qualità della power unit tedesca, dall'altro ha fatto emerge quanto già si sapeva della Ferrari, ossia un deficit di motore, ma un ottimo telaio, utile per il tratto guidato.

Non penso sia strettamente un problema di motore” spiega Vasseur, quanto “più una questione di gestione della trazione”. E conclude: “L'erogazione della potenza è fondamentale per trasmettere l'energia correttamente in uscita dalle curve. Se analizziamo i dati, notiamo che le mappature utilizzate dalla Mercedes sono molto diverse da quelle che fanno in McLaren o in Williams, pur avendo lo stesso motore”.

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