Red Bull Ford Max Verstappen
Max Verstappen sul podio in Canada

La partnership tra Red Bull e Ford ha raggiunto un momento storico al Gran Premio del Canada, dove la power unit Red Bull Ford ha conquistato il suo primo podio. Max Verstappen ha chiuso la gara al 3° posto, segnando un risultato significativo che riporta il nome Ford sul podio in F1 per la prima volta dal 2003, quando Giancarlo Fisichella vinse per Jordan in Brasile.

Red Bull Ford Max Verstappen
Eddie Jordan con Giancarlo Fisichella

Le parole di Mark Rushbrook

Mark Rushbrook, direttore globale racing di Ford, ha celebrato il risultato come un punto di svolta. “Vedere Max Verstappen conquistare il primo podio dell’era Red Bull Ford Powertrains rappresenta un momento storico per la nostra partnership”, ha dichiarato. Ha sottolineato l’impegno straordinario profuso nella preparazione della stagione 2026 e ha definito il terzo posto un riconoscimento meritato per gli sforzi congiunti della Red Bull e della Ford.

Rushbrook ha aggiunto: “I progressi osservati su tutte e quattro le vetture dei team Red Bull e Racing Bulls, alimentate dalla power unit Red Bull Ford Powertrains, sia nella fase di avvicinamento alla stagione che durante le gare, sono stati speciali da seguire. Non vediamo l’ora di scoprire dove ci porterà il resto della stagione a partire da questa pietra miliare”.

F1 Max Verstappen Ford Hypercar
Mark Rushbrook

I risultati degli altri piloti e il commento di Laurent Mekies

Anche gli altri piloti della famiglia Red Bull hanno ottenuto prestazioni positive. Isack Hadjar ha chiuso al 5° posto e Liam Lawson al 7°, entrambi risultati migliori della loro stagione fino ad oggi.

Laurent Mekies, team principal della Red Bull, ha espresso soddisfazione per l’andamento complessivo del pacchetto. “In prospettiva generale, confermo almeno i passi avanti visti a Miami”, ha spiegato Mekies. “Penso che abbiamo fatto qualcosa di più rispetto a Miami. Siamo riusciti a recuperare un po’ di performance rispetto ai top team. In qualifica il distacco era di tre decimi, ma in gara siamo stati più vicini rispetto al mezzo secondo di deficit registrato a Miami”.

Mekies ha proseguito: “A Miami abbiamo chiuso a 40 secondi dalla vittoria. Qui la distanza è stata inferiore. Non c’è motivo di eccitarsi troppo perché il layout della pista potrebbe aver favorito certi aspetti della nostra vettura. Tuttavia, confermiamo quanto visto a Miami e i ragazzi hanno trovato qualcosa in più. Considerando che i concorrenti hanno portato aggiornamenti questo fine settimana, questo risultato conferma che stiamo procedendo nella direzione giusta con lo sviluppo”. 

Il fine settimana canadese ha quindi rappresentato un’importante conferma dei progressi del progetto Red Bull Ford Powertrains, con ottimismo per i prossimi appuntamenti della stagione.


Crediti foto: Getty Images

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