Ecclestone prevede la lotta iridata tra Antonelli e Verstappen
L'ex capo della F1 lancia la provocazione: esclude George Russell dalla battaglia per il titolo piloti

L'uomo d'affari inglese Bernie Ecclestone si è espresso apertamente su chi secondo lui sarà campione del mondo 2026. I due candidati indicati sono Andrea Kimi Antonelli, l'attuale leader della classifica, e Max Verstappen. Nonostante Mercedes sia ancora la vettura da battere, George Russell non è tra i piloti papabili per la vittoria del campionato secondo Ecclestone.
Il pronostico più scontato, considerando l'avvio fantastico di stagione, è chiaramente la vittoria da parte del giovane italiano, ma prevedere una lotta con Verstappen piuttosto che con Russell è veramente ambizioso. Entrambi i piloti della squadra di Toto Wolff hanno le capacità e i mezzi per diventare campioni quest'anno. Al contrario, la RB22 dell'olandese è evidentemente carente di performance.

Bernie Ecclestone punta tutto su Red Bull e Max Verstappen
I miglioramenti di Red Bull mostrati a Miami hanno convinto pienamente l'ex boss della Formula 1. Le qualità del quattro volte campione del mondo sono indiscusse e anche con una monoposto un po' più debole rispetto alle migliori, Max rimane un candidato per la lotta al titolo. Le dichiarazioni di Ecclestone al media svizzero Blick vanno dritte al punto.
“Andrea Kimi Antonelli oppure Max Verstappen saranno campioni del mondo. La Red Bull Racing sembra aver superato il periodo di crisi. A Max si è acceso nuovamente il fuoco dentro ed è in questi momenti che diventa pericoloso”.
Il distacco dalla vetta dopo quattro gare e due sprint è di 74 punti, una cifra considerevole. Anche se Verstappen dovesse ritrovare feeling con la vettura, come dimostrato a Miami, sarebbe difficile, se non impossibile, puntare al titolo. Antonelli si trova in un momento di forza inarrivabile e l'unica cosa che può danneggiarlo è la notevole pressione sulle spalle. Quindi, sarà molto complicato vedere Max in lotta per il titolo. Resta molto strano come Ecclestone pensi a un duello tra l'olandese e l'italiano senza citare Russell, le due McLaren o le due Ferrari, considerevolmente più vicine in campionato ad oggi.

George Russell è veramente fuori dalla lotta?
No, nonostante le difficoltà riscontrare dopo il GP d'Australia il britannico non si può considerare fuori dalla lotta. La velocità non manca e il feeling con la W17 è molto buono. I 20 punti che lo separano da Antonelli sono frutto di sfortuna, sia in Cina che in Giappone, e difficoltà nel setup a Miami, una pista che il #63 della Mercedes detesta.
A Montréal Russell ha l'occasione di tornare in vetta, poiché è una delle piste in cui ha “performato” meglio durante la sua carriera. Inoltre, la costanza nei risultati dimostrata lo scorso anno non è da sottovalutare. Nel caso Antonelli dovesse avere momenti altissimi alternati a bassi importanti, come lo scorso anno, la costanza di George potrebbe essere la chiave per il titolo.
La velocità di Kimi ha indubbiamente sorpreso e il classe 2006 ha iniziato la stagione egregiamente. Nonostante ciò, rimane insensato scartare Russell dalla lotta per il titolo piloti 2026. Verstappen è un campione, ma le sue possibilità di vittoria quest'anno sono veramente basse.