F1 - Power unit 60/40: una manna dal cielo per Ferrari
L'anno venturo il motore termico avrà una maggiore importanza. Questa novità potrebbe svantaggiare notevolmente l'attuale leader del campionato, la Mercedes

Il regolamento tecnico sarà nuovamente modificato per la prossima stagione. La power unit di ogni monoposto sarà più incentrata sul motore termico, che riceverà 50 kilowatt in più di potenza (circa 68 cavalli), mentre l'elettrico perderà a sua volta 50 kilowatt. Il cambiamento va incontro alle richieste dei piloti e arriva dopo le tante lamentele degli appassionati. La Federazione si è resa conto che il regolamento 2026 non piace e soprattutto non funziona in maniera puntuale. A Miami lo show ricercato da Liberty Media e Stefano Domenicali non è mancato, ma il bilanciamento uniforme 50/50 tra termico ed elettrico non può rimanere come base per il futuro. Ne va del bene dello sport.
Con questo cambiamento all'orizzonte, Mercedes, in quanto motorista, rischia di peggiorare la sua prestazione nel 2027. Il motivo? L'ADUO concesso nel 2026, che sarà stabilito definitivamente nelle percentuali e nelle assegnazioni al prossimo gran premio: il GP di Canada (QUI gli orari e dove vederlo).

F1 2027 - Perché i motorizzati Mercedes saranno svantaggiati
L'ADUO sarà ciò che può smuovere le forze in campo. L'acronimo sta per Additional Development and Upgrade Opportunities (Opportunità Addizionali di Sviluppo e Aggiornamento) e si tratta di un meccanismo regolamentare introdotto dalla FIA per offrire una chance di recupero ai motoristi che si trovano in netto svantaggio prestazionale rispetto ai leader del campionato.
Se, secondo i controlli della Federazione, un motorista registra un deficit prestazionale compreso tra il 2% e il 4% rispetto al leader, attualmente Mercedes, la FIA interviene concedendo l'autorizzazione a introdurre un aggiornamento extra, superando i normali limiti di sviluppo imposti dal regolamento. Nel caso il deficit sia maggiore del 4%, gli aggiornamenti esclusivi diventano due. L'obiettivo è quello di garantire un maggiore equilibrio e nel 2026 sarà sicuramente raggiunto.
Tuttavia, per quanto riguarda il 2027 e il nuovo bilanciamento 60/40, l'ADUO sarà l'ago della bilancia. Infatti, gli sviluppi aggiuntivi concessi per tutti i motoristi fuorché quello di Brixworth sono permessi esclusivamente per il motore termico. Tutte le squadre porteranno versioni aggiornate e più prestazionali dell'ICE termico già da quest'anno. Le prove e le gare che svolgeranno le squadre con i nuovi sviluppi sulle monoposto permetteranno di raccogliere dati importantissimi per il 2027 che i motorizzati da Mercedes High Performance Powertrains non potranno avere. Un vantaggio potenzialmente grande per Ferrari e i motoristi che a oggi sono in deficit rispetto alla Stella a Tre Punte.

F1 2027 - L'ultima spiaggia per Ferrari?
Ormai è noto che la Scuderia di Maranello abbia uno svantaggio sensibile su Mercedes per quanto riguarda la potenza pura del motore termico. Invece, il telaio e l'aerodinamica della SF-26 lavorano egregiamente, tra i migliori in griglia. Quindi, se Ferrari rientrasse nel 2% o addirittura nel 4% nei controlli ADUO, il vantaggio in chiave 2027 sarebbe visibile. Non si parla di un semplice “pareggiamento delle forze in campo”, bensì di un vero e proprio vantaggio che si realizza in dati raccolti e sviluppi. Non potenza, quindi, ma possibilità di evolvere.
Senza ulteriori cambiamenti normativi, il prossimo anno potrebbe rappresentare l'occasione per la Rossa, sfruttando il vantaggio concesso dall'ADUO di chiudere il gap con la vetta. Resta solo da scoprire quali squadre rientreranno nel 2%, nel 4% o superiore (Honda?) per vedere chi avrà il diritto di portare aggiornamenti futuri. Montréal saprà darci una risposta definitiva. Poi sarà tempo di rimboccarsi le maniche e mettersi a lavoro. Perché l'ADUO concede una possibilità, poi è necessario saperla sfruttare con update calibrati, efficaci e veloci. Insomma, bisogna passare dalle intenzioni ai fatti.