Red Bull: partenza a razzo per gestire il vantaggio
A tre giorni dall'inizio dei test invernali del Bahrain la F1 si interroga sui valori in campo. Dopo aver visto le dieci vetture, che di certo presenteranno diverse novità appena metteranno le ruote sull’asfalto di Sakhir, è partito il solito giochino ad individuare la favorita in base alle soluzioni adottate in sede progettuale. Come se non fossero già i favoriti di turno per via di un 2023 in cui hanno demolito ogni record, la Red Bull sembra essere sul gradino più alto del podio virtuale anche grazie alle innovazioni che la RB20, ancora abbastanza camuffata, ha lasciato intravedere nel giorno della presentazione e durante il filming day effettuato martedì 13 febbraio.
Alle spalle dei campioni del mondo sarà bagarre con quattro team che, verosimilmente, si giocheranno il ruolo da inseguitore principale: Mercedes, Ferrari, McLaren e Aston Martin che posizioniamo in base all’ordine d’arrivo nel campionato scorso.
“La Red Bull sarà irraggiungibile, speriamo di essere i primi tra gli inseguitori”. Questo il lapidario giudizio espresso da Toto Wolff mentre cadevano i veli dalla W15 in una cerimonia dal tono dimesso (una costante quest'anno) forse anche a causa del passaggio di Lewis Hamilton alla concorrenza rossa.
Se la Stella a Tre Punte ha già alzato bandiera bianca o se si tratta di semplice pretattica lo capiremo nei prossimi giorni perché, data la scarsità di turni a disposizione, durante i test in pochi tenderanno a nascondersi.

