Lewis Hamilton svezza la Ferrari SF-26 a Fiorano
Lewis Hamilton svezza la Ferrari SF-26 a Fiorano

La Ferrari tornerà in pista nella giornata di domani a Fiorano per una sessione di test organizzata in collaborazione con Pirelli. Al centro del lavoro ci sarà la SF-26, impegnata in un programma specifico dedicato allo sviluppo degli pneumatici da bagnato su una pista artificialmente irrigata.

Si tratta di test regolamentati, previsti dal quadro normativo della Formula 1, nei quali le squadre partecipano su base volontaria per supportare il gommista nella raccolta dati. Un’attività che, per definizione, non comporta vantaggi competitivi diretti sul piano prestazionale.

Ferrari azzarda la carta tecnica per non brancolare nel buio
Charles Leclerc in pista a Fiorano

Ferrari, test Pirelli: quadro regolamentare e obiettivi tecnici

Le sessioni di sviluppo gomme rappresentano un tassello fondamentale nella costruzione della finestra operativa degli pneumatici, soprattutto in condizioni critiche come quelle di bagnato intenso o intermedio. Pirelli utilizza questi test per affinare mescole, carcasse e comportamento termico, raccogliendo dati in scenari difficilmente replicabili durante i weekend di gara.

Per le squadre, il ritorno è principalmente indiretto: la possibilità di accumulare chilometraggio e lavorare su correlazioni tra simulazioni e pista reale, pur nel rispetto dei limiti imposti dal regolamento tecnico e sportivo.

Ferrari SF-26
Charles Leclerc a bordo della Ferrari SF-26

Ferrari, opportunità operativa in condizioni non standard

Nel caso specifico della Ferrari, il lavoro sulla pista di proprietà di Fiorano offrirà un’opportunità ulteriore: far girare la SF-26 in condizioni di bagnato controllato, uno scenario che non è stato esplorato durante la stagione.

Pur non trattandosi di un vantaggio competitivo immediato, l’acquisizione di dati in queste condizioni può rivelarsi utile in ottica futura. In caso di weekend di gara caratterizzati da pioggia, la conoscenza più approfondita del comportamento della monoposto su pista umida potrebbe contribuire a ottimizzare assetti, gestione gomme e strategie operative.

Seguici e commenta sul nostro canale YouTube: clicca qui