F1 - GP Spagna: il tempo è la spada di Damocle sul Madring
Luis García Abad, direttore dell’evento madrileno è fiducioso del completamento dei lavori per l’arrivo del Circus nella capitale spagnola.

Mancano 53 giorni al primo GP di Spagna a Madrid e l'organizzazione procede con fiducia. Il circuito semipermanente integrato nell'area di IFEMA ha superato la fase di costruzione del tracciato, rispettando la data chiave del 31 maggio nonostante le piogge. Da allora i lavori si concentrano sull'allestimento delle tribune, hospitality, paddock e tutte le infrastrutture temporanee necessarie per un evento come quello della F1.
Luis García Abad, direttore del Gran Premio di Spagna con una vasta esperienza in debutti mondiali, esprime grande ottimismo. “I 53 giorni è una spada di Damocle che si avvicina, ma ieri sera, quando sono uscito dal circuito, già risulta migliore di molti primi GP in cui ho lavorato”. Ha sottolineato che il piano di montaggio si sta rispettando perfettamente e che l'esperienza di combinare l'attività normale di IFEMA con la costruzione del circuito ha creato un team tecnico tra i più preparati al mondo per questi allestimenti. “Siamo nei tempi”, ha affermato con chiarezza.

La vendita dei biglietti e le aspettative
Le vendite procedono a buon ritmo, con circa 120.000 biglietti già acquistati. Abad ha scherzato sulla forte domanda: “Abbiamo lasciato senza tribune tutta Europa. Ieri sono andato a cercare delle tribune in Polonia”. L'obiettivo però non è riempire il circuito a ogni costo, ma garantire un'esperienza ottimale per gli spettatori e un debutto senza problemi.
“Abbiamo l'obiettivo di non ingolfare l'installazione. Vogliamo che la gente venga a godere dell'evento e abbia l'opportunità di essere nel primo GP di Spagna a Madrid dopo 45 anni”, ha precisato.

La Monumental, il punto iconico del tracciato
Uno degli elementi destinati a diventare il simbolo del nuovo circuito è la curva 12, La Monumental: un lungo banking di quasi 550 metri con inclinazione massima del 24%. García Abad ha spiegato la filosofia dietro questa scelta: “Mi sono sempre piaciute le curve sopraelevate. È vero che ho avuto l'opportunità di andare a Indianapolis, Daytona, Zandvoort... curve ne ho viste parecchie. Ma io volevo una curva iconica. Non perché la macchina scivolasse a una certa velocità. È perché fosse, dal punto di vista tecnico, qualcosa di unico”.
Per impedire che venga percorsa a tavoletta, è stata inserita la curva 11 subito prima. “La curva 11 esiste per perdere velocità all'ingresso della 12, la Monumental, affinché non si potesse entrare troppo forte. Bisogna avere un certo coraggio, perché c'è molto tempo nascosto nell'uscita di quella curva 12 di Madring”, ha aggiunto.
Le prime impressioni dei piloti confermano questo approccio. Charles Leclerc ha sottolineato che non si può fare a fondo e che chi si avvicinerà di più al limite otterrà il miglior tempo. “Sono 57 giri su 22 curve, e tutte le curve hanno le loro particolarità”, ha rilevato García Abad.

I test e i contributi dei piloti
La Ferrari ha già effettuato un filming day all'inizio luglio con Charles Leclerc e Lewis Hamilton, fornendo utili feedback. Sulla base di queste prove sono state avanzate due piccole proposte di aggiustamento, discusse anche con Stefano Domenicali durante la sua visita a Madrid. Il circuito ha inoltre beneficiato del parere di esperti come Carlos Sainz padre, David Coulthard, Mika Häkkinen e altri, ascoltati per raffinare i dettagli.
“Il grado di compressione per il pilota è duro, ma niente che non sia raro. Li hanno visti Carlos Sainz padre, Pérez Sala, Coulthard, Hakkinen, molti piloti che sono passati dal circuito e che abbiamo ascoltato in tutto”, ha confermato.
Inoltre, fra un mese è previsto un test della Formula 3, che rafforzerà ulteriormente la preparazione prima del debutto ufficiale. L'intero progetto avanza secondo i piani, con la consapevolezza che la fase decisiva è ormai iniziata, ma con la convinzione che Madring sia già pronto a offrire uno spettacolo di alto livello.
Crediti foto: Scuderia Ferrari HP, AS, Nüssli