GP Ungheria 2026, Antonelli fa una gara da campione
Kimi Antonelli ricostruisce con un'ottima gara dopo la penalità in cui è incappato al sabato. Ecco le parole del pilota e un'analisi della sua prestazione.

Kimi Antonelli conclude il GP di Ungheria sul gradino più basso del podio, grazie ad una solida strategia e ad un buon passo con gomma dura. Tenendo in conto che la Mercedes avrebbe dovuto soffrire sul tortuoso circuito ungherese, Antonelli porta a casa il miglior risultato possibile, consolidando la sua leadership in campionato e distanziando Lewis Hamilton di cinquanta lunghezze.
Le parole di Antonelli
Al parco chiuso, l'alfiere della Mercedes si è mostrato piuttosto soddisfatto della sua prestazione: “È stata una gara difficile, sorpassare era molto complicato quindi abbiamo cercato di fare qualcosa di diverso con la strategia. All'inizio avevamo pensato ad una strategia ad una sosta, poi il team mi ha comunicato che le gomme non avrebbero retto e ho dovuto fermarmi.”
Invece, sulle fasi finali di gara, si è espresso così: “Con la Virtual Safety Car abbiamo avuto bisogno di un po' di fortuna: entrambe le Ferrari si sono fermate per montare la gomma soft, mentre io ero su gomme dure, ma fortunatamente siamo riusciti a tenerle dietro.”

Nonostante la squadra lo abbia forzato a fermarsi al giro 54, Antonelli ha svolto uno stint indubbiamente notevole (dalla durata di 31 giri) su gomme dure, che gli ha dato la possibilità di riguadagnare terreno sugli avversari, nonostante sia stato costretto a partire dalla settima casella per via della penalità.
Il mondiale è nel mirino
David Coulthard, che si è occupato delle interviste al parco chiuso, non si è potuto esimere dal domandare al pilota italiano quali siano le sue sensazioni, andando in pausa da leader del mondiale: “Sono molto felice, è il miglior modo per andare in pausa estiva, ma dobbiamo rimanere concentrati e continuare a spingere, perché la seconda parte della stagione non sarà facile.”

Indipendentemente dai dati (che non lasciano spazio alle speculazioni), con questa gara Antonelli ha dimostrato un'intelligenza tattica degna della posizione che possiede in campionato, la stessa che gli era un po' mancata nella gara austriaca.
Dopo una buona partenza, è riuscito a gestire divinamente le gomme, arrivando addirittura a lottare con Norris (seppur solo per un paio di curve), il quale gli ha confessato nel retro-podio che, se non avesse avuto subito un'opportunità di sorpasso, avrebbe fatto fatica a passarlo nonostante avesse gomme molto più fresche.
Dunque, Kimi ha dimostrato una grande maturità ed è riuscito a sopperire, oltre che al suo stesso errore del giorno precedente (la violazione delle bandiere gialle), all'inferiorità della Mercedes rispetto a McLaren e Ferrari.
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