GP Canada, Hamilton: un secondo posto che cancella ogni dubbio
Hamilton agguanta la P2 in Canada

Non poteva concludersi diversamente il GP del Canada per Lewis Hamilton, un secondo posto che mette a segno il miglior risultato da quando è alla guida della Ferrari. Si tratta di un piazzamento che va a completare un weekend molto positivo per l'inglese, rimasto costantemente nella top 3.

È un risultato assolutamente positivo che mette a tacere ufficialmente le voci e le indiscrezioni su un suo possibile ritiro circolate nelle due settimane precedenti. Un traguardo che è sicuramente il frutto di un grande lavoro con gli ingegneri, così come ha dichiarato lui stesso nella conferenza stampa del giovedì, ma è soprattutto una prima risposta ai tanti interrogativi che la stagione 2025 aveva lasciato aperti.

In Canada si è vista una Ferrari con un comportamento opposto rispetto a Miami, una pista che per certi versi era più favorevole alla filosofia della SF-26. A Montréal invece, su un circuito più favorevole alla power unit Mercedes, Hamilton è riuscito a fare la differenza.

La Ferrari non si è accesa nella prima parte di gara, complice una gomma rossa che ha faticato a favorire la prestazione dei due piloti. Tutto è cambiato però con la sosta ai box e il montaggio della mescola media: è stata quella a consentire al Cavallino di accendersi e ai suoi alfieri di poter agguantare le Red Bull. Lewis Hamilton ha così preso Max Verstappen, si è portato in seconda posizione e ha messo a segno un nuovo podio nella stagione 2026.

GP Canada: Hamilton e quella condanna chiamata terza fila
Lewis in pista al GP del Canada

GP Canada, Hamilton: “Un risultato incoraggiante

Una volta sceso dall'abitacolo, quello che osserviamo è un Lewis Hamilton sorridente, rilassato, con quella sensazione di chi sa di aver raggiunto un tassello importante. Prima di concedersi alla consuete intervista, corre subito dai meccanici per ringraziarli dell'ottimo lavoro svolto.

Intervistato da Heikki Kovalainen, ai microfoni di F1TV il sette volte campione del mondo inizia mostrando tutto il calore agli uomini della rossa: “Innanzitutto devo ringraziare tantissimo il mio team: questi ragazzi mi hanno accolto a braccia aperte. È stata un'annata molto dura per me, la prima, e ritrovare una condizione ideale proprio in questo weekend è fantastico”.

E ancora: "Senza contare la sensazione bellissima di tornare qui sul podio, specialmente con questi avversari che sono velocissimi. Ho fatto una gran bella battaglia anche con Max. Qui abbiamo un pubblico fantastico, grazie mille a tutti. Sono davvero molto felice, io adoro questa pista e non vedo l'ora di tornare.

Dopodiché, si passa alla prestazione effettuata ala guida della Ferrari. Un risultato positivo, che sicuramente diventa stimolante per il resto della stagione. “Sicuramente” afferma Hamilton, “è estremamente incoraggiante. Se guardiamo a questo weekend, la Mercedes ha portato un grosso pacchetto di aggiornamenti. Molti hanno portato novità qui, mentre noi ne abbiamo portato uno grosso a Miami”. 

Dichiarazioni da non sottovalutare, perché non sono dimostrazione dell'efficacia degli upgrade Ferrari, ma anche che la monoposto è rimasta alle spalle della concorrenza nonostante le loro novità tecniche. “Il team sta lavorando tantissimo in fabbrica e speriamo che arrivino altri pezzi lungo il cammino” ha poi aggiunto Lewis. 

E conclude: "Considerando che questo è un circuito in cui di solito facciamo fatica, il fatto di essere riusciti a ottenere un ottimo risultato mi dà tanta determinazione e speranza per le gare a venire. Però dobbiamo continuare a spingere e a estrarre sempre di più dal nostro potenziale.

Ferrari Canada Lewis Hamilton
La vettura di Lewis Hamilton prima della partenza della Sprint Race del Gp del Canada

GP Canada, Hamilton: l'obiettivo con Ferrari è ben che chiaro

Più tardi Hamilton è intervenuto ai microfoni di Sky Sport. Lewis, passata l'emozione del momento, ha potuto effettuare un'analisi della gara in maniera un po' più "lucida". Si inizia subito ad evidenziare il gap da Mercedes e Lewis molto realista, afferma: "Non avremmo mai potuto prendere le Mercedes oggi, erano troppo veloci. Abbiamo tenuto il loro passo per un po', ma poi hanno staccato sia me che Max. Quando ero terzo, magari la battaglia sarebbe stata un pochino più semplice se fossi riuscito a stare più vicino a Max; poi invece ho avuto un bloccaggio, sono andato dritto e ho dovuto lavorare parecchio per cercare di colmare il divario". 

Successivamente, dedica qualche altro minuto all'ottimo lavoro del team e si congratula anche con Kimi Anotonelli che mette a segno la quarta vittoria consecutiva in carriera. Ringraziamenti rivolti anche al team tedesco, la sua vecchia casa, ammettendo che se non può vincere la Ferrari è felice si lo fanno loro. Ma, nonostante ciò, l'obiettivo è ben che chiaro. 

"Voglio riportare il mio team attuale al vertice, perché penso che questa squadra venga da tanti anni difficili e meriti di tornare a lottare per la vittoria. Per questo sto lavorando con tutto me stesso insieme a Fred, che sta facendo un lavoro fantastico come team leader, ai nostri ingegneri e a tutti coloro che lavorano in fabbrica".

E conclude con un concetto che racchiude una speranza per il resto della stagione: "È un processo lungo per fare dei passi avanti, ma se siamo riusciti a ottenere questo risultato su una pista in cui la potenza è determinante, allora penso che nei circuiti in cui la potenza incide di meno potremo fare persino meglio".

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