Vista posteriore della Aston Martin - Crediti Foto: Zak Mauger
Vista posteriore della Aston Martin - Crediti Foto: Zak Mauger

Aston Martin è riuscita ad arrivare a Barcellona e, nonostante il ritardo accumulato nelle fasi finali di preparazione, il team è ormai vicino a portare la nuova monoposto in pista. A Silverstone filtra un cauto ottimismo sulla possibilità di vedere la AMR26 al Montmelò già nella giornata di domani: l’ipotesi più probabile resta un debutto nel pomeriggio, anche se non è del tutto da escludere un’uscita anticipata.

Alla base dello slittamento del programma ci sarebbe una decisione tecnica presa direttamente da Adrian Newey. Le ultime informazioni raccolte indicano che il progettista britannico avrebbe fermato temporaneamente il progetto per imporre un cambio di rotta su alcuni componenti chiave, scelta che ha inevitabilmente rallentato l’assemblaggio finale della vettura. Un intervento mirato, che conferma l’approccio rigoroso adottato sul nuovo ciclo tecnico, ma che ha avuto un impatto immediato sulle tempistiche.

Resta ora da chiarire il ruolo della power unit Honda in questo contesto. L’integrazione tra telaio e propulsore rappresenta uno dei punti più delicati del progetto AMR26 e sarà fondamentale comprendere quanto le scelte legate al lato motore abbiano inciso sul ritardo complessivo. I primi chilometri in pista, attesi nelle prossime ore, inizieranno a fornire indicazioni più concrete su un progetto che, pur partendo in salita, punta a costruire basi tecniche solide fin dalle prime fasi di sviluppo.


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