Mercedes si sente in una botte di ferro: a giugno la classica tempesta in un bicchier d’acqua?
La Stella a Tre Punte è serena sui controlli: anche con le nuove verifiche sui rapporti di compressione, a Brixworth non si attendono cambiamenti né criticità

Non è mai bello, professionalmente parlando, autocitarsi e glorificare ciò che è stato fatto o quanto è stato detto, ma ogni tanto è necessario farlo in un’operazione di chiarezza. Qualche tempo fa, commentando sul canale YouTube di Formulacritica i rapporti di compressione della power unit Mercedes, avevamo sottolineato come il team si sentisse tranquillo rispetto a quanto sarebbe accaduto nel mese di giugno con la modifica nella misurazione dei motori endotermici.

Mercedes serena: arrivano conferme
Ebbene, con il passare del tempo, questa posizione sembra trovare conferma. Il tutto nasceva da quanto riportato sulle colonne di Motorsport, testata di comprovata autorevolezza, secondo cui i delegati federali erano già stati presenti nella sede di Brixworth e avevano verificato che la power unit, anche in condizioni dinamiche, quindi a temperature più elevate, rispettava il rapporto di compressione di 16:1.
In questi giorni stanno emergendo ulteriori conferme. In un recente intervento, Matteo Bobbi, inviato Sky sui campi di gara, ha spiegato come anche gli altri team siano convinti che nulla cambierà dal 1° giugno. La versione di Bobbi è stata riferita durante una diretta YouTube sul canale della testata Autoracer.

Mercedes: a giugno nulla cambierà?
Si tratta di elementi che rafforzano la sensazione di un ambiente, tra Brackley e Brixworth, molto sereno rispetto a questa tanto chiacchierata modifica nella misurazione dei rapporti di compressione. L’impressione è che, ancora una volta, si sia fatto molto rumore per nulla, alimentando una narrazione secondo cui Mercedes sarebbe irregolare o avrebbe operato ai limiti del testo di riferimento.
La realtà, allo stato attuale, è che Mercedes rispetta tutti i parametri previsti dal regolamento vigente e, secondo quanto filtra, potrebbe superare senza problemi anche le verifiche aggiornate che entreranno in vigore dal 1° giugno.
Naturalmente, sarà la pista a fornire la prova definitiva: sarà necessario attendere le prime gare successive al cambiamento per valutare eventuali effetti. Tuttavia, come sottolineato da Bobbi, in linea con quanto già anticipato in precedenza, Mercedes appare fiduciosa e non si attendono criticità legate alle nuove modalità di misurazione.