Formula 1 Sudafrica
L'ultima curva del tracciato del Kyalami in Sudafrica

Il Ministro dello Sport sudafricano Gayton McKenzie ha confermato che il Sudafrica non ospiterà una gara di Formula 1 nel 2027, segnando un'inversione rispetto alle sue dichiarazioni precedenti più ottimistiche.

McKenzie ha ammesso apertamente di aver sottovalutato le complessità e i requisiti necessari per organizzare un evento di Formula 1. In un'intervista a ENCA ha dichiarato testualmente: “L’anno prossimo, decisamente no. Abbiamo sottovalutato ciò che serve per ospitare un evento di Formula 1. Ma la Formula 1 ci ha tenuto per mano. Ora però abbiamo gli esperti e stiamo preparando una proposta che non potranno rifiutare”.

Questa frase evidenzia sia il riconoscimento delle difficoltà incontrate finora sia la volontà di proseguire con un approccio più professionale e strutturato.

Formula 1 Sudafrica
Il Ministro dello Sport sudafricano Gayton McKenzie.

Situazione del calendario F1 e gli ostacoli principali

Il calendario della Formula 1 per il 2026 prevede già 24 gare, lo stesso numero del 2025, e quasi tutti i circuiti sono vincolati da contratti pluriennali. Le poche scadenze imminenti (come quella di Barcellona ed Olanda nel 2026) non garantiscono spazi liberi, poiché le sedi possono comunque negoziare proroghe con F1. Inoltre:

  • il Portogallo è stato inserito nel calendario per il 2027 e 2028.
  • Il Gran Premio del Belgio diventerà rotazionale a partire dal 2027.

Questi elementi rendono estremamente difficile inserire una nuova gara africana a breve termine, indipendentemente dalla qualità del tracciato.

Sudafrica Formula 1
Il Circuito di Zandvoort che dirà addio alla F1 quest'anno, dall'alto.

Aggiornamenti sul circuito di Kyalami

Il circuito di Kyalami sta subendo lavori di ammodernamento per raggiungere lo status FIA Grade 1, l'unico in Africa in grado di ospitare una gara di Formula 1. Gli interventi includono:

  • miglioramenti alle aree di fuga.
  • Sistemi di barriere.
  • Recinzioni anti-detriti.
  • Nuovi cordoli.
  • Sistema di drenaggio.

Il costo stimato varia tra 5 e 10 milioni di dollari, ma senza modifiche sostanziali al layout del tracciato. Nonostante questi progressi, l'upgrade del circuito da solo non basta per garantire l'inserimento in calendario.

Sudafrica Formula 1
Il tracciato del Kyalami dall'alto

Critiche ad un progetto non all’altezza del Sudafrica

Esperti come Sudhir Matai di Double Apex hanno commentato il percorso del ministro, sottolineando che le sue numerose dichiarazioni ottimistiche e le visite a gare e incontri con i vertici della Formula 1 non hanno ancora prodotto risultati concreti. Matai ha ricordato: “Il ministro ha precedentemente dichiarato che avrebbe fallito nel suo ruolo se non fosse riuscito a portare una gara di Formula 1 in Sudafrica. Questo lo ha reso una sorta di eroe tra i fan dello sport. Tuttavia, le sue parole non ci hanno avvicinati minimamente a una gara sul suolo africano, nonostante i numerosi proclami ottimistici. Tutto ciò nonostante abbia partecipato a molte gare e si sia incontrato più volte con i vertici della Formula 1, senza dubbio a spese dei contribuenti”.

Nonostante le difficoltà immediate, McKenzie ha annunciato la formazione di un team di esperti per preparare una proposta più solida e irresistibile per la Formula 1. L'obiettivo si sposta quindi verso il 2028 o 2029, anche se non viene fornita alcuna garanzia temporale precisa. La competizione coinvolge potenzialmente più location (tra cui un possibile circuito cittadino a Città del Capo), ma Kyalami rimane al momento il candidato principale grazie agli upgrade in corso.

Pur mantenendo vivo l'interesse e gli sforzi governativi, il ritorno della Formula 1 in Sudafrica dopo oltre 30 anni rimane lontano e subordinato a fattori economici, logistici e contrattuali molto complessi.


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Crediti foto: Kyalami Circuit, Reuters, Zandvoort Circuit

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