F1: è un brutto giorno per i complottisti
Crolla l’ennesimo castello di sabbia costruito con sospetti, allusioni e mezze verità. La McLaren di Oscar Piastri è risultata perfettamente conforme al regolamento tecnico della Formula 1 dopo un controllo approfondito da parte della FIA seguito al Gran Premio di Miami. Nessun liquido misterioso, nessun trucco da laboratorio, nessuna violazione nascosta tra i carboni roventi. Solo una monoposto veloce, regolare e vincente.
Nel paddock, quando qualcuno comincia a dominare, i mormorii non si fanno attendere. I dubbi diventano insinuazioni e da lì il passo verso il complottismo - tecnico e non - è brevissimo. Stavolta l’accusa, neppure troppo velata, riguardava un presunto sistema di raffreddamento illecito degli pneumatici: una teoria tanto fantasiosa quanto priva di prove.
Il responso della FIA è stato netto. La vettura numero 81 è stata selezionata per controlli a campione tra le prime dieci: analisi approfondite su tutti i gruppi ruota, verifica della conformità agli articoli 3.13 e 11.5 del regolamento, e nessuna irregolarità riscontrata. Caso chiuso. Amen!

Crediti foto: Oracle Red Bull Racing McLaren F1 Seguici sul nostro canale YouTube: clicca qui