Il Gasly del 2021 è ufficialmente rinato: bentornato Pierre
L'Alpine motorizzata Mercedes esalta le doti del pilota francese, capace di ottenere ottimi risultati nelle prime sette gare della stagione

Tra i tanti cambiamenti del 2026, la Stella a Tre Punte è diventata motorista della squadra anglo-francese. Il 2025 è stato un anno complicatissimo per Alpine, ricco di amarezza e di tanti sacrifici per arrivare a un futuro roseo.
L'A526 è una vettura riuscita, il telaio è sempre stato un lato forte del team e la power unit performante ha portato le prestazioni a un livello molto più alto. Nel paddock risaputo che Pierre Gasly sia un pilota di altissimo livello, ma le monoposto che ha avuto durante la sua carriera lo hanno sempre limitato.
La vettura 2026 non è sicuramente ai livelli dei quattro top team, ma è indubbiamente la migliore del centro gruppo. Le prestazioni del francese di questa stagione ricordano il suo anno d'oro più recente, il 2021, quando collezionò risultati fantastici con un'ottima Alpha Tauri.

Pierre Gasly 2026: la classifica parla chiaro
A Miami il pilota Alpine ha sofferto un ritiro per un incidente causato da una rottura di Liam Lawson. Nonostante questo zero, i punti in campionato sono esplicativi: settima posizione davanti a Isack Hadjar con più di 50 punti ottenuti. Il podio di Montecarlo, seppur non festeggiato sul momento per colpa di una penalità successivamente revocata, è la ciliegina sulla torta. Tutti si aspettavano un Gasly nelle prime posizione con una vettura performante e così è stato.
L'aerodinamica e il telaio dell'Alpine sono eccellenti e ciò si era intravisto anche nelle prime fasi della scorsa stagione con il quarto posto di Pierre in Bahrain. La squadra sa costruire vetture all'altezza della situzione, l'unico limite fino a quest'anno era sempre stato il motore Renault, poco potente e poco affidabile.
Mercedes è subentrata con una ventata di aria nuova tale da rimettere il sorriso a tutti i membri della squadra. La voglia di far bene è aumentata e ciò si vede nei tempi ai pit stop più ridotti rispetto al 2025 e alle migliori prestazione dei piloti, oggettivamente, fino a oggi.
Sette gare non sono sufficienti per decretare un bilancio concreto, ma questo assaggio di 2026 è stato molto chiaro finora: Gasly ha la stoffa per lottare per le posizioni che contano e rimanere davanti a un pilota Red Bull in classifica piloti sarebbe una soddisfazione immensa. Il prossimo step importante arriverà con gli aggiornamenti, fondamentali per poter rimanere a lottare davanti.

A sorpresa di tutti, arriva un piccolo grande aiuto anche dall'ADUO
Nessuno si sarebbe aspettato che la power unit Red Bull Ford ha il motore termico più potente della griglia, eppure è così. Mercedes rientra nel 2% dal “leader”, ciò significa che il complesso termico anglo-tedesco avrà la possibilità di essere rivisto con un aggiornamento ulteriore. In casa Alpine, questo giudizio è una vittoria silenziosa che può far brillare la squadra maggiormente.
Perché? Le regole sono chiare: tutti i clienti di un motorista sono tenuti ad aver la versione più aggiornata della power unit. Quindi, quando Mercedes svilupperà ulteriormente il suo motore anche Alpine avrà modo di provarlo e Gasly è pronto a sfruttarlo nelle piste europee dove ha spesso brillato. Caso opposto per Racing Bulls, primi avversari in campionato con Alpine: la squadra di Faenza non avrà diritto ad aggiornamenti e fondi extra proprio perché il motore termico Red Bull è stato considerato come il migliore.
Pierre ha dimostrato, come già aveva fatto nel 2021 e con la storica vittoria a Monza nel 2020, di essere un top driver in tutto e per tutto. Alpine si è risollevata, ma il cammino verso il ritorno alla vittoria è appena iniziato.