La Mercedes spaventa la Formula 1
A Montreal atteso il primo vero pacchetto evolutivo della W17: se gli aggiornamenti funzioneranno, il vantaggio della Stella a Tre Punte potrebbe aumentare ancora

Il Gran Premio del Canada, quinta tappa del campionato del mondo 2026, in programma nel weekend dal 22 al 24 maggio, potrebbe segnare un momento molto importante per la stagione di Formula 1. Quasi uno spartiacque, una cesura. Perché potrebbe concretizzarsi questo scenario? Poiché pare che la Mercedes, il team che fino a questo momento ha cannibalizzato la classifica con quattro vittorie e altrettante pole position, sia pronta a portare importanti novità sulla W17.
Chiaramente non si conosce ancora l’entità precisa dell’aggiornamento, destinato a una vettura che si è già dimostrata dominante. Sicuramente dovrebbe arrivare un upgrade aerodinamico e quindi si può ipotizzare un lavoro nelle classiche aree interessate dagli sviluppi: sidepod, fondo, estrattore. Insomma, componenti aerodinamiche fondamentali della monoposto.

Miami ha certificato la forza reale della Mercedes W17
Partiamo da un presupposto: a Miami la W17, nonostante non disponesse di aggiornamenti significativi, è riuscita comunque a vincere, anche dopo l’ennesima partenza negativa di Antonelli. Questo significa che sul passo gara la vettura riesce ancora a esprimere un potenziale che gli altri, almeno per il momento, non hanno.
Ma l’aspetto più importante emerso dalla gara della Florida è un altro: sia Ferrari sia McLaren hanno portato pacchetti di aggiornamenti molto massicci e, nonostante questo, non sono riuscite a mettersi davanti alla W17. Woking è stata la squadra che ha compiuto il passo in avanti più evidente, tanto da vincere la Sprint Race, ma in gara, pur senza accusare un distacco clamoroso, ha comunque pagato dazio ai rivali-fornitori. Ferrari, invece, continua a scontare i limiti di una power unit che al momento non supporta adeguatamente la bontà del telaio e dell’aerodinamica della SF-26.
Perché è importante questa sottolineatura? I principali team rivali, Red Bull compresa, hanno già sparato molte cartucce sul fronte dello sviluppo. Mercedes, invece, pur rimanendo ancora all’asciutto di aggiornamenti realmente incisivi, è riuscita a mantenersi saldamente in vetta. Immaginando quindi un pacchetto evolutivo efficace, la squadra di Brackley potrebbe addirittura ampliare una forbice che già oggi resta piuttosto ampia, anche grazie a un'unità propulsiva mediamente più efficace rispetto a quella della concorrenza.

Non solo aerodinamica: Mercedes pensa anche ad alleggerire la W17
È chiaro che dopo il Gran Premio del Canada, dal primo giugno, entreranno in vigore le nuove verifiche sui rapporti di compressione. Tuttavia, a Brixworth sembrano tranquilli, convinti che il proprio vantaggio non verrà intaccato.
Ma non finisce qui, perché la Formula 1 potrebbe dover temere non soltanto gli "aggiornamenti estetici", quelli più visibili, ma anche ciò che lo staff guidato da James Allison starebbe preparando dietro le quinte. Pare infatti che, oltre al nuovo pacchetto aero-meccanico, sia previsto anche un piano di alleggerimento della vettura. E sappiamo bene come la riduzione del peso rappresenti uno degli elementi più efficaci in termini di prestazioni.
È proprio questo aspetto a far pensare che un mondiale già apparentemente indirizzato possa ulteriormente piegarsi verso Brackley. Certo, siamo ancora nel campo delle congetture, delle valutazioni e degli scenari possibili. Però, se le novità dovessero essere confermate e soprattutto dimostrarsi efficaci - ipotesi non scontata, considerando che negli ultimi anni la franchigia anglo-tedesca ha avuto diversi problemi di correlazione tra simulazione e pista - allora la Formula 1 rischierebbe davvero di ritrovarsi con un padrone dominante per il resto della stagione.
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