F1, GP Belgio – George Russell scagiona Hamilton: "Incidente di gara”
L’inglese discolpa il connazionale ed ex compagno di squadra, ma commentata negativamente la propria power unit.

Nel GP del Belgio di F1 la gara di George Russell si è conclusa dopo poche curve. Il pilota britannico è stato coinvolto in un contatto con la Ferrari di Lewis Hamilton lungo il rettilineo di Spa-Francorchamps, finendo nella ghiaia e dovendo ritirarsi prematuramente nel corso del decimo appuntamento del Mondiale. Questo zero pesante ha fatto crescere il distacco di Russell nella classifica piloti rispetto ad Andrea Kimi Antonelli, uscito vincitore dalla gara.
Russell ha voluto subito discolpare il suo connazionale. Ha spiegato che il contatto è stato un normale incidente di gara dopo che lui stesso aveva perso posizioni in rettilineo. “Sono stato completamente risucchiato in rettilineo. Ho perso tre posizioni in quel momento prima di arrivare a curva 5 e poi il contatto è stato un normale incidente di gara”. Il contatto è costato comunque a Hamilton una penalità di 5 secondi.
Russell ha aggiunto che Lewis non ha agito intenzionalmente. “Hamilton non l’ha fatto apposta. Ha avuto più responsabilità lui di me, ma non ha fatto nulla di sconsiderato. Forse avrei potuto allargare un po’ di più la traiettoria, forse lui avrebbe potuto frenare un po’ prima, ma quell’incidente non sarebbe dovuto accadere se avessi avuto la velocità sul rettilineo. Sono davvero molto deluso”.

I dettagli del problema tecnico
Entrando nel dettaglio di quanto accaduto, George Russell ha raccontato una partenza solida. “Ho fatto una buona partenza. Ho affrontato benissimo la prima curva e mi sono accodato subito dietro a Verstappen. Ma, per qualche motivo, la batteria ha deciso di non ricaricarsi alla Curva 1. Ho percorso la prima curva, la batteria non si è ricaricata e ne sono uscito con solo il 35% di carica. E proprio per questo, dato che non si è ricaricata, ho avuto anche un problema con il boost".
"Il turbo non è riuscito a gestirsi correttamente, quindi non avevo potenza. Sono arrivato in cima all’Eau Rouge con la batteria allo 0%. Francamente, è stato pericoloso. Mi hanno superato tre macchine. Non avrei mai dovuto trovarmi in quella situazione. Ed è questo che mi fa più arrabbiare”.
Chiudendo sul problema alla power unit, il pilota Mercedes ha espresso apprezzamento per il lavoro del team ma ha sottolineato la delusione personale per l’occasione persa. “Apprezzo il fatto che tutti stiano lavorando duramente per risolvere il problema, ma io ero lì in quel momento della gara. Mi sembrava di essere in un’ottima posizione per lottare per la leadership in curva 1. Poi, all’improvviso, niente potenza ed è andato tutto in fumo”.
Clicca qui per aggiungere Formulacritica come fonte preferita su Google Discover