GP Austria 2026, risultati Fp1: Mercedes fa sul serio, Ferrari in ombra
La prima sessione di libere sul circuito di Spielberg è andata in archivio. Ecco come sono andate le cose

GP Austria 2026, risultati Fp1 - La F1 fa tappa sul secondo circuito più corto del mondiale dopo Monaco. Breve ma assolutamente sfidante considerando il caldo, l'altitudine e le forti sollecitazioni sull'impianto frenante. Molti occhi saranno sulla Ferrari che arriva da vincitrice del GP di Barcellona. Una rossa lievemente aggiornata (leggi qui) che dovrà vedersela con Mercedes, McLaren e una Red Bull che, in casa, ha portato un massiccio pacchetto di update per recuperare terreno sulla concorrenza. Tanta carne a cuocere per questo primo turno di lavoro.
Prima di calarci nella consueta sintesi, osserviamo quali sono state le condizioni operative:
- Temperatura dell’aria: 29°C;
- Temperatura asfalto: 50°C;
- Umidità: 30%;
- Vento: 1.0 m/s proveniente da Sud-Est.
Ricordiamo quali sono le gomme scelte dalla Pirelli per l’occasione: C3 Hard, C4 Medium, C5 Soft. Per ulteriori dettagli leggi l'anteprima.
Gp Austria 2026, la sintesi di Fp1
Anche oggi diversi piloti di riserva in pista: Beganovic, Iwasa, Browning, Crawford, Aron e Hirakawa. Sono proprio questi quattro a rompere il ghiaccio (espressione non prorpio felice visto il gran caldo) nel prendere la pista.
Lewis Hamilton (gomma media) è immediatamente in azione per provare gli aggiornamenti introdotti dall Ferrari. Inizia male la giornata di Verstappen: la sua RB22 resta piantata in pit lane dopo pochi metri. Notizia negativa visto che le novità da testare sono tantissime. Poco prima dell'avvio della sessione il circuito di raffreddamento della vettura di Isack Hadjar era stato svuotato e rimesso in pressione. Potrebbe esserci correlazione col problema occorso a Max.
Antonelli parte subito forte con gomma C4 portandosi in testa. Nel frattempo Lando Norris è ai box dopo una decina di minuti: la sua MCL40 è sui cavalletti.
Lo stint di Hamilton dura solo 4 giri, poi il ritorno ai box dove si lavora ai settaggi della vettura. Là davanti Antonelli lima il crono (1.09.001 dopo 15 minuti con Russell incollato a un decimo). Persistono i problemi di Verstappen. Il secondo tentativo di uscita dai box si conclude come il primo: la vettura si ferma dopo pochi metri.
Russell si prende la vetta scavalcando Antonelli di 109 millesimi. Ciò dopo 16 minuti. La pista migliora rapidamente. Ri-pressurizzazione dell'impianto idraulico anche per la McLaren di Norris che resta ai box a lungo.
Dopo 20 minuti, al terzo tentativo, la RB22 n°3 è in pista. La vettura gemella è ancora ai box per la ricarica dell'impianto idraulico. Chi torna rapidamente in pista è Mercedes, sempre con gomma media. Antonelli sale in P1 col tempo di 1.08448. Migliora anche Russell che però paga tre decimi di gap al termine del giro. Verstappen (gomma soft), alla prima tornata, si prende il terzo crono davanti a Piastri.
Riecco Hamilton con media dopo le regolazioni d'assetto che hanno comportato una ventina di minuti di stop ai box. Curioso sottolineare come Lewis permanga alle spalle di Beganovic che alla mezz'ora è in quinta piazza nella graduatoria dei tempi. L'inglese, a conferma di un feeling ancora da trovare, va dritto a Curva 1. Uscita senza conseguenze in ogni caso.
Alla mezz'ora si vedono le gomme C5: Antonelli chiude con il crono di 1.07.796. L'italiano precede Russell di 119 millesimi. Nel secondo assalto George si migliora ma resta dietro, di 40 millesimi. Hamilton, che scavalca Beganovic, procede con la media in uno stint chiuso a 9 giri.
Lewis torna in azione a 20 minuti dal termine con la soft. Nello stesso tempo le Mercedes iniziano il loro programma sul long run con gomma media. Non esaltante il crono di Lewis che chiude terzo con un disavanzo di 753 millesimi.
Lieve miglioramento per la Ferrari n°44 nel secondo assalto ma Piastri (ottimo 1.7.913) e Verstappen fanno meglio relegando l'inglese in P5. Norris scende in pista solo a 15 minuti dal termine avviando molto tardi il suo programma che parte con la media.
La simulazione di passo gara delle W17 è molto interessante al netto di un drastico cliff prestazionale che arriva intorno al decimo giro. Condizione endemica visto che caratterizza anche altre vetture. Le Frecce d'Argento sembrano aver iniziato nel migliore dei modi il weekend austriaco.
A due minuti dal termine viene deliberata bandiera rossa: la Cadillac di Perez è ferma in pista. La sua power unit si è ammutolita.
Gp Austria 2026: i risultati di Fp1
- Antonelli
- Russell
- Piastri
- Verstappen
- Hamilton
- Lindblad
- Norris
- Colapinto
- Beganovic
- Bearman
- Hulkenberg
- Hadjar
- Bottas
- Gasly
- Iwasa
- Albon
- Aron
- Browning
- Hirakawa
- Crawford
- Perez
- Alonso
Gp Austria 2026: i tempi di Fp1

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