Gp Belgio: Spa (per ora) riporta bruscamente la Ferrari sulla Terra
Giornata complessa per la SF-26 che sembra la copia sbiadita della versione ammirata a Silverstone. C'è molto lavoro da fare nella notte

La Ferrari ha chiuso la giornata inaugurale del GP del Belgio con indicazioni non del tutto incoraggianti. Sul tracciato di Spa-Francorchamps, Lewis Hamilton ha preceduto Charles Leclerc sia nella prima sia nella seconda sessione di prove libere.
Nel corso della FP1, il britannico ha concluso in seconda posizione, con il monegasco immediatamente alle sue spalle. Entrambi hanno aperto il lavoro utilizzando pneumatici Medium, completando una prima fase di raccolta dati prima di passare alle Soft per la simulazione di qualifica.
Hamilton ha fermato il cronometro in 1'47"215, mentre Leclerc ha ottenuto 1'47"277. La parte conclusiva della sessione è stata dedicata al lavoro sul passo gara: Hamilton ha utilizzato gomme Soft già impiegate, Leclerc invece un set di Medium usate. Entrambi hanno percorso 22 giri, per un totale di 44 tornate completate dalle due SF-26.
Nel pomeriggio, la seconda sessione è stata caratterizzata da due bandiere rosse che hanno limitato il tempo effettivo in pista. Anche in questo caso Ferrari ha iniziato il programma con pneumatici Medium, ma dopo appena cinque giri il turno è stato sospeso per consentire la rimozione della ghiaia finita sulla traiettoria.
Alla ripartenza, Hamilton e Leclerc sono passati alle Soft per cercare la prestazione sul giro secco. Il sette volte campione del mondo ha ottenuto il quarto tempo assoluto in 1'46"691. Leclerc aveva inizialmente fatto registrare 1'47"035, crono che gli sarebbe valso la settima posizione, ma il tempo è stato cancellato per aver oltrepassato i limiti della pista all'Eau Rouge. Nel successivo tentativo, con pneumatici ormai meno performanti, il ferrarista ha fermato il cronometro in 1'47"468, chiudendo la sessione all'undicesimo posto.

L'ultima parte del turno avrebbe dovuto essere dedicata alle simulazioni di gara, ma un nuovo stop causato dall'incidente di Pierre Gasly ha compromesso il programma. La pit lane è stata riaperta soltanto negli ultimi due minuti, consentendo ai piloti esclusivamente una prova di partenza. Hamilton ha concluso la FP2 con 15 giri all'attivo, mentre Leclerc ne ha percorsi 17, portando a 32 il totale delle tornate completate dalle Ferrari nel secondo turno.
Le parole di Hamilton
“Nel complesso è stata una giornata piuttosto positiva. Abbiamo fatto dei passi avanti. Le sessioni sono state relativamente pulite. Ho apportato un paio di modifiche in FP2 e il divario sembra un po' più ampio oggi, almeno nelle seconde libere, rispetto a quanto ci aspettassimo. Speriamo però di riuscire a ridurlo domani. In generale, comunque, le sensazioni sono buone”.
Gli altri sembrano molto forti. La Red Bull è apparsa molto competitiva, la Mercedes ha trovato parecchio passo nel corso delle sessioni e anche la McLaren era veloce. Quindi, sinceramente, non lo so. Come dicevo, la macchina dà sensazioni piuttosto buone. Per qualche motivo ci manca qualcosa nel settore centrale, quindi stiamo cercando di capire il perché e vedere se domani riusciremo a migliorare proprio lì”.
“Adoro guidare su questa pista. Il tracciato è fantastico. È un po' diverso rispetto agli anni passati, perché il motore perde un po' di spinta sui rettilinei. Questo aspetto non è piacevole come lo era qui in passato, ma nelle curve e nel resto del giro le sensazioni sono buone”.
Le osservazioni di Charles Leclerc
“Oggi abbiamo fatto parecchio lavoro e credo che ci sia ancora margine per migliorare la nostra competitività. Questa sera rifiniremo la messa a punto della vettura in vista di domani e lavoreremo per trovare ancora qualcosa in termini di prestazione sul giro in qualifica“.
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