F1| McLaren, non solo Baku: Stella svela il circuito più temuto
Le ultime due vittorie di fila conquistate da Max Verstappen avrebbero potuto destare qualche preoccupazione, se non fosse che in McLaren avevano previsto già da inizio stagione le gare in cui sarebbero andati "discretamente". Sarebbe infatti inopportuno parlare di weekend " andati male" perché sia a Monza che a Baku le due papaya avevano il passo per lottare per la pole position, risultato che poi non è arrivato per diversi motivi.
Il weekend di Baku avrebbe dovuto portare alla compagine di Woking il decimo Titolo Costruttori, ma alla fine si è rivelato un fine settimana da incubo. Oscar Piastri ha dovuto abbandonare la gara dopo centinaia metri, mentre Lando Norris ha preferito gestire e non strafare per approfittare dei zero punti con cui il compagno di squadra avrebbe lasciato l'Azerbaijan.

Andrea Stella individua la prossima pista ostica per McLaren
A partire da Singapore, McLaren dovrebbe ritornare a dominare come ha sempre fatto in questo campionato. Tuttavia, tra le restanti gare del calendario, vi è un tracciato simile a quello di Baku: stiamo parlando di Las Vegas. La pista del Nevada è contraddistinta da quattro lunghi rettilinei. Il più celebre è quello di circa 2 chilometri lungo la Strip, dove si superano i 340 km/h, senza dimenticare le curve lente che abbiamo già visto a Monza e a Baku. Secondo Stella, Las Vegas potrebbe rappresentare una tappa ostica per i papaya. L'ex Ferrari, a inizio stagione, credeva persino che questo sarebbe stato il circuito peggiore dal punto di vista della performance. "Se tu mi avessi chiesto quale sarebbe stato secondo me il weekend peggiore per la squadra, avrei sicuramente risposto 'Baku' o 'Las Vegas'. Conosciamo nel dettaglio le caratteristiche della nostra macchina, e sappiamo che siamo competitivi nei tracciati con curve a media-alta velocità, e a Baku o Las Vegas non sono presenti", spiega l'italiano evidenziando il grande lavoro che è stato fatto dai suoi ingegneri nella parte aerodinamica.
Crediti foto: McLaren F1 Seguici e commenta sul nostro canale YouTube: clicca qui